La Ragazza del Treno – Paula Hawkins

Buonasera, buona lettura e ben tornati nel mio blog!

Sono passati un po’ di giorni dal mio ultimo articolo, mi è mancato scrivere devo dire…

Ma ora sono tornata più forte di prima con una nuova recensione!

Nei blog come il mio in cui si parla di libri, probabilmente non è strano mancare per più di una settimana perché appunto questo blog si basa sulla lettura e per leggere occorre tempo, ma visto che sono una persona piuttosto attenta a non mancare troppo mi è dispiaciuto essere assente, ma ahimè la vita mi toglie tempo!

Dopo questo monologo insensato direi che possiamo iniziare con la recensione di oggi!

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Editore: Piemme

Pagine: 307

Prezzo di copertina: € 19,50

Anno di pubblicazione: 2015

Link all’acquisto: QUI

Trama

La vita di Rachel non è di quelle che vorresti spiare. Vive sola, non ha amici, e ogni mattina prende lo stesso treno, che la porta dalla periferia di Londra al suo grigio lavoro in città. Quel viaggio sempre uguale è il momento preferito della sua giornata. Seduta accanto al finestrino, può osservare, non vista, le case e le strade che scorrono fuori e, quando il treno si ferma puntualmente a uno stop, può spiare una coppia, un uomo e una donna senza nome che ogni mattina fanno colazione in veranda. Un appuntamento cui Rachel, nella sua solitudine, si è affezionata. Li osserva, immagina le loro vite, ha perfino dato loro un nome: per lei, sono Jess e Jason, la coppia perfetta dalla vita perfetta. Non come la sua. Ma una mattina Rachel, su quella veranda, vede qualcosa che non dovrebbe vedere. E da quel momento per lei cambia tutto. La rassicurante invenzione di Jess e Jason si sgretola, e la sua stessa vita diventerà inestricabilmente legata a quella della coppia. Ma che cos’ha visto davvero Rachel?

Recensione

Ho terminato proprio oggi questo libro e volevo darvi il mio parere “a caldo”.

Iniziamo con il parlare dello stile e della scrittura.

Personalmente non l’ho mai trovato noioso o fastidioso, per tutte le 307 pagine ha saputo tenermi sull’attenti facendomi sospettare piano piano di ogni personaggio.

Il linguaggio non arzigogolato anzi è semplice e netto, ma riesce comunque a trasportarti facendoti vivere quasi in prima persona ogni situazione e ogni stato d’animo.

Quindi la scrittura non è troppo elaborata ma anzi è di facile comprensione e diventa piacevole pagina dopo pagina.

Noi leggiamo questo libro passando per ogni capitolo da un punto di vista differente: prima quello di Rachel, Megan e Anna.

Queste tre donne, molto diverse tra loro ma sono legate da intrighi sottili e fino all’ultimo non rivelati.

Come sempre faccio nelle recensioni non do nessuno spoiler quindi non aspettatevi di leggere qui tutto in libro riassunto in due righe, vi racconto il parere e sarete interessati leggerete in libro in questione ma non mi piace rivelare per filo e per segno ogni dettaglio della trama anche perchè questo è un thriller e basta poco per svelare tutto.

Questo libro riesce molto bene nel suo intento, ovvero quello di tenervi attaccati fino all’ultima pagina, facendovi sospettare lentamente di ognuno dei protagonisti anche del più innocuo cominciando a farvi credere che proprio quello di cui sospettavate in realtà non altro che un vittima e non il carnefice.

L’assassino sarà sotto il vostro naso per buona parte del libro, riuscendo a passare inosservato e quando alla fine scoprirete questa enorme ragnatela di bugie e costruzioni fragili, tutto crollerà sotto ai vostri occhi mostrandovi che alcune volte anche quello che a noi sembra l’agnello in realtà è solo un lupo travestito.

Mi è piaciuto molto il personaggio di Rachel, che è il mio preferito in questo romanzo, un personaggio forte ma allo stesso tempo debole per colpa del suo legame stretto con l’alcool.

Megan, che senza dirvi troppo, continuerà ad essere presente per il tutto il libro anche se il suo personaggio vivrà grazie a racconti e flashback, non vivendo il presente per colpa di una sua prematura dipartita.

Ed infine Anna, moglie di Tom ed ex marito di Rachel, personaggio scostante e difficile da digerire che vi farà venire voglia di abbandonare la parti in cui è lei a parlare.

Mi è piaciuto fino all’ultima pagina, il finale mi ha colpita forse non quanto mi sarei aspettata ma mi ha comunque sorpresa e affascinata.

Come ho detto, un altro punto a favore è la scrittura che diciamo descrive il giusto, il minimo sindacale ma comunque riesce a pieno a farti immaginare lo scenario in cui si stanno svolgendo le vicende.

Tutto quello che c’era da dire su questo libro, è con tutta probabilità già stato detto, grazie al passaparola e all’enorme ondata di successo che ha ricevuto, quindi io vi dico solo:

Se avete voglia di un libro come questo, ovvero uno pseudo-thriller che vi terrà attaccati fino all’ultima pagina, leggetelo senza alcun indugio. E’ una lettura piacevole e leggera adatta ad ogni momento.

Voto:download (9)

Ebbene sì, tre stelle piene mi sembra una valutazione adeguata.

Infine, voi avete letto questo libro? Vi è piaciuto? Siete d’accordo con questa valutazione??

Fatemi sapere, noi ci sentiamo prestissimo!!

Elisa

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11 pensieri riguardo “La Ragazza del Treno – Paula Hawkins

  1. È uno dei pochi libri a cui ho dato un 10 senza indugio. Concordo pienamente sulla tua recensione, e per me il finale è stato davvero inaspettato (ho dubitato molto, ma molto di Rachel, che tuttavia mi è piaciuta come personaggio).

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    1. Anche io! Di solito mi scosto sempre dai casi letterari del periodo, mi piace andare contro corrente, infatti ho aspettato molto prima di leggere La Ragazza del Treno ma ad oggi sono felice di averlo fatto! Se vuoi leggere un bel libro, piacevole e se ti piacciono i misteri e gli assassini che ti sorprendono è il libro giusto! Merita un’occasione credimi ;)))

      Piace a 1 persona

  2. Ciao, la penso esattamente come te, questo libro mi ha intrigato dall’inizio alla fine. Tra l’altro sei stata brava a non fare spoiler, il rischio di svelare “segreti” importanti in questi casi è sempre dietro l’angolo!

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    1. Io lo consiglio praticamente sempre ma se sei una persona che riesce a capire le curve della trama prima di leggerle forse intuirai prima della fine il maledetto killer! Però è un libro che personalmente mi è piaciuto 🙂

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