Cose del Mese – Marzo!

Salve e ben ritrovati cari compari!

Oggi torno con un appuntamento della rubrica più chiacchiericcia dell’intero blog, ovvero le Cose del Mese in questo caso di marzo.

Ci ritroviamo ad aprile da undici giorni ormai (quindi festeggiamo il ritardo anche questo mese) ed è arrivato come sempre il momento di fare il punto della situazione e ricordare quello che è stato provando a pianificare quello che sarà.

Se solo sapessi mantenerli i piani, ma comunque da tutto ciò trapela la mia buona volontà e questo mi basta.

Ripensando al mese appena passato una sensazione torna a galla, il senso di infinito, ovvero la lunghezza immane del mese di marzo che per quanto mi riguarda è ancora ben impressa nel mio cervello.

Direi di iniziare subito, perché le “cose” sono parecchie!

Iniziamo!

Film del Mese

Questo mese ho recuperato due, non proprio nuovissime, pellicole che all’uscita riscossero un ottimo successo e che io non avevo ancora visto.

Il primo a sinistra Foxcatcher, è un film del 2014 diretto da Bennett Miller, mentre quello a destra è Dallas Buyers Club uscito nel 2013 diretto da Jean-Marc Valleé.

Dallo scorso appuntamento mi è venuto questo vizio di inserire più di un titolo all’inizio, poi passeremo a tre, quattro, cinque per poi allungare l’articolo a 20000 parole.

Parliamo prima di Foxcatcher, pellicola che ha partecipato alla 67° edizione del Festival di Cannes ed è stato nominato per diversi premi Oscar.

Tra gli attori che spiccano qui troviamo Channing Tatum, Steve Carrell e Mark Ruffalo.

Trovo che Carrell abbia fatto una grande prova di recitazione perché non so voi ma io sono abituata a vederlo sotto altre personalità, più ironiche e meno austere di quella che interpreta qui.

Essendo un attore maggiormente conosciuto per i suoi ruoli comici trovo che si sia districato alla perfezione tra le sfumature dure di questo personaggio, bravo!

Di cosa parla questo film in pratica?

E’ tratto da una storia vera e racconta le vicende di un lottatore campione olimpico che nel 1996 venne assassinato proprio dal suo allenatore un vecchio e arcigno rampollo della famiglia Du Pont.

Mark e Dave sono i fratelli Schultz ed entrambi sono lottatori olimpionici e si ritroveranno poi ad unirsi al team The Foxcatcher di cui è proprietario Mr. Du Pont.

Il rapporto tra Du Pont e Mark si rafforza sempre di più fino a quando il lottatore dopo alcune vittorie finirà con il superare alcuni limiti e deciderà di tornare sui suoi passi.

Dave invece si unirà successivamente al team e scatenerà poi sul finale l’ira del rampollo.

Dunque, mi è piaciuto?

Sì, però secondo me c’è un problema con questo film, è troppo noioso.

Non mi ritrovo solitamente a fare questo commento sui film che vedo perché sono una che sopporta abbastanza bene la noia e aspetto fino alla fine prima di definire un film noioso ma questo lo è.

Non capisco quali elementi fanno sì che allo spettatore questo si riveli un film noioso ma la vicenda secondo me è raccontata con troppa durezza e lentezza in alcuni punti.

E’ film comunque che io consiglio di vedere perché a parte questi punti questo avvenimento e la storia di questo lottatore è raccontata con grande sensibilità e maestria.

Insomma mi è piaciuto ma io ricordo di essermi quasi autoimposta di vederlo perché la prima volta dopo dieci minuti mi era venuta voglia di spegnere già la televisione.

Voto: 7

Parliamo ora di Dallas Buyers Club, i personaggi principali qui sono interpretati da Matthew McConaughey e Jared Leto.

Il primo non lo apprezzo particolarmente mentre il secondo mi piace parecchio come attore.

Si è fatta innanzi tutto una trasformazione meravigliosa con Leto, qui infatti l’attore interpreta una transgender che nel corso della pellicola aiuterà Ron (interpretato da McConaughey.

Anche questo film è tratto da una storia vera accaduta tra il 1985 e il 1988 in Texas.

Ron è un uomo che conduce una vita sregolata all’insegna del sesso, dell’alcool e della droga. Durante uno dei tanti rapporti infatti Ron contrarrà l’HIV e successivamente appunto l’AIDS.

A Ron vengono dati trenta giorni di vita e in ospedale iniziano a somministrargli un farmaco chiamato AZT, un potente antivirale diffuso e approvato dalla FDA.

Ron subisce un peggioramento delle sue condizioni e attribuisce le responsabilità di ciò all’ AZT, così si dirige in Messico e lì incontra un medico radiato dall’albo che gli prescrive un farmaco che non è approvato dalle casa farmaceutiche chiamato peptide T.

Ron nota subito dei miglioramenti e assieme a Rayon (Jared Leto) decide di fondare il Dallas Buyers Club un luogo in cui i sieropositivi possono scegliere un metodo diverso per curarsi e pagano una retta di 400 dollari al mese.

Non vi dirò come andrà a finire nonostante sia una storia vera ma sappiate che ho adorato questo film, mi è piaciuto moltissimo e trovo che il personaggio di Rayon sia curato con estrema precisione e ogni studiato in ogni minimo dettaglio.

Il personaggio di Ron è fatto per essere avvertito come un uomo antipatico all’inizio e troppo pieno di se, è costruito per essere così quindi lo spettatore almeno all’inizio non empatizza più di tanto con lui.

Consiglio anche di questo a tutti la visione, racconta di una situazione corrotta e comprata a discapito di persone che soffrono per una malattia che un farmaco non cura anzi aggrava solo per poter pompare una macchina da soldi.

Molto bello e anche la colonna sonora fa tanto devo dire, ci sono tracce perfette che combaciano con il momento in cui vengono inserite creando scene imperdibili.

Voto: 8/9

Serie Tv del Mese

Vi sorprenderò stavolta, allacciate le cinture, tenetevi ben saldi alla sedia e alla mega tazza che avete in mano perché la serie di marzo per me è stata Friends!

Risultati immagini per friends

Io non posso dire di essere cresciuta con questa serie perché sono forse troppo giovine ma mi è capitato negli anni di vedere parecchi episodi recuperati.

All’inizio di marzo mi sono messa in testa di guardare almeno le prime quattro stagioni e cari signori/e ci sono riuscita!

Ho visto appunto le prime quattro stagioni e mi piacerebbe nel mese di aprile recuperare anche le altre, o almeno arrivare alla 8 per fare una cosa studiata bene.

Non penso ci sia niente da dire su Friends un pilastro della sit-com, il padre di queste.

Mi piacciono tutti gli attori protagonisti e non ho nessun appunto, se non l’avete mai vista recuperatela perché è una serie simbolo.

E’ la sit-com.

Canzone del Mese

Dovrei mettere tutto al plurale perchè quasi per ogni categoria parlo di più “cose” ma lasciamo perdere.

Marzo è stato il mese di Ed Sheeran in giro e mi è capitato di ascoltare alcune sue tracce del nuovo album, mi piace abbastanza questo artista e ha un’abilità con la chitarra incredibile.

Ed Sheeran – Shape Of You

Castle On Hill – Ed Sheeran

Perfect – Ed Sheeran

Cosmetico del Mese

Se non vi è bastato lo scorso stupore, preparatevi ad un altro colpo di scena.

Perché nemmeno per il mese di marzo il prodotto di cui vi andrò a parlare è un rossetto, lo so è scioccante.

Il prodotto che ha spiccato per me nel mese scorso è stato un blush, esattamente il numero 15 di Max Factor, Seductive Pink.

Max Factor è una marca che di solito mi piace e quasi sempre mi trovo a lodare i loro prodotti, mi era successo con i rossetti (per ricordarci che questo vaga tra noi) ed ora mi è capitato con i blush.

Non sono il tipo di persona che si diverte a utilizzare sugli zigomi rossi accessi o colori tendenti al rosso mattone scuro, per qualche motivo se indosso uno di questi colori o anche un semplice rosso guardandomi allo specchio non posso che riconoscermi come la nuova Heidi.

Quindi mi capita di utilizzare sempre un marroncino/terra chiaro con un pizzico di illuminante, fino a quando non ho scoperto questo blush qui.

Se desiderate un rosa tenue brillante vi basterà non esagerare mentre, se volete un rosa più intenso che tende leggermente verso il fucsia vi basterà abbondare un po’ con la pressione quando prelevate il prodotto.

Ha una buonissima durata perchè anche dopo 5/6 ore è ancora lì, magari cede leggermente ma non più di tanto.

E’ brillante quindi ha già dentro una specie di funzione illuminante (più leggera), sugli zigomi risulta essere un leggero e luminoso rosa molto grazioso.

E’ stata una grande scoperta, questo tocco di rosa risveglia l’incarnato del viso facendolo risultare più morbido ed elegante!

Fantastico, vorrei provare anche gli altri colori, penso abbia anche più usi infatti lo potete utilizzare come blush e come ombretto.

Sono della linea Cream Puff, questa linea nasce per dare un leggero tocco di colore per un look naturale o una finitura d’impatto e definita, Creme Puff Blush è l’ideale per creare entrambi i look e tutte le sfumature intermedie, grazie alla sua formula facile da modulare.

App del Mese

0-Affhu4WXjx7hy5XH

L’app del mese è stata Fabulous, un’ applicazione particolare diciamo così.

Questa app ti aiuta a superare delle piccole sfide, cose piccole ma che possono aiutarti come il dormire meglio o l’abituarsi a bere più acqua o a fare colazione alla mattina, sì perché io ho brutto vizio di non fare colazione la mattina.

Tramite dei piccoli consigli, nulla di troppo impegnativo o impossibile.

Il punto negativo, come avrete intuito perché la positività nelle cose finisce sempre così, c’è da pagare.

Ci sono tre o quattro “sfide” sbloccate ma per le altre dovrete diventare utenti premium, quindi pagare.

Per il resto però l’applicazione è costruita bene, con una bella grafica, un buon metodo di gestione “sfide” insomma è costruita bene quindi si investe comunque in un buon prodotto, no?

E’ in inglese, non so se la tradurranno mai, posso dirvi che è un inglese piuttosto semplice nulla di troppo difficoltoso.

App molto carina e funzionale.

Scoperta del Mese

Questa scoperta forse non è molto sconvolgente per voi ma per me sì, perché dati i problemi che ho avuto con i miei capelli fare una scoperta così mi ha aperto un mondo.

Ho scoperto uno shampoo fantastico, dell’Equilibra che è un marchio molto valido secondo me.

Risultati immagini per shampoo argan equilibra

Questo shampoo qui è all’ Argan (ed è quello che ho acquistato io) ma ci sono altre versioni di questo prodotto che hanno come ingrediente principale l’ Aloe Vera o il Burro di Karitè.

Da qualche mese cerco di utilizzare shampoo naturali o comunque meno siliconici di quelli classici che si trovano in commercio, un giorno vagando tra gli scaffali sperduti della mia profumeria di fiducia ho addocchiato questo qui.

Con un espressione mista tra la curiosità e l’improvvisa eccitazione (sì lo so che è uno shampoo), mi sono avvicinata e dopo aver letto le proprietà neanche troppo delicatamente l’ho infilato nel cestino.

Insomma la prima volta che l’ho provato sono rimasta esterrefatta, non appena lo applicate sui capelli avvertite una specie di risveglio della morbidezza, sentite subito mentre lo massaggiate sulla cute una sensazione strana come se i capelli (anche parecchio sfibrati e rovinati) si rinnovassero e tornassero ad acquistare la loro primitiva setosità.

Provoca davvero una sensazione strana ma molto piacevole.

Ho preferito l’Argan perché avendo una cute grassa e delle punte molto secche se avessi applicato su tutto il capello uno shampoo al burro di karitè altro che ingrassamento.

Se vi ho incuriosito con questo veloce parere e volete correre in profumeria ricordatevi di scegliere quello più adatto a voi, quindi se avete una cute grassa quello all’Aloe potrebbe andare bene, viceversa se avete un capello secco sarà perfetto quello al burro di karitè.

Comunque questo shampoo è stato davvero una scoperta, sicuramente una volta terminato lo riacquisterò perché è entrato tra i miei preferiti.

Citazione del Mese

Come vi ho detto prima ho avuto il sentore che marzo fosse infinito, passavano i giorni ma tutto sembrava bloccato.

Quindi perché non inserire una citazione che descrive queste mie poco piacevoli sensazioni?

La vita bene spesa lunga è.

Leonardo Da Vinci

Cosa Positiva/Negativa del Mese

Verso la fine del mese di marzo è successa una cosa meravigliosa, da dicembre più o meno soffrivo di un debole/medio blocco del lettore, durante le ultime giornate del mese però qualcosa è scattato.

Guardando tutti i libri che ho ancora da leggere mi è tornata una voglia improvvisa di rituffarmi nella lettura e ho avvertito questo mostriciattolo del blocco del lettore farmi “ciao, ciao” con la manina, prendere la valigia di cartone (mi piacciono gli oggetti vintage, quindi visto che il mostriciattolo mi appartiene, insomma…) e andarsene.

Questa era la cosa positiva, è successo anche altro ma in questo momento mi sfugge.

Cosa negativa, a marzo sono dovuta stare a riposo per qualche settimana per un problema legato al piede destro, io nutro un odio profondo verso “l’arte del dover stare fermi a letto o sul divano quando voglio fare qualcosa”.

A marzo mi è sembrato di ritrovarmi in uno di quei film in cui il personaggio principale è bloccato in un loup temporale ed è costretto a rivivere lo stesso giorno, tutti i giorni.

Cosa ha rotto l’incantesimo?

Il mio stato di salute che è migliorato, rimettendomi in sesto e la ricomparsa degli insetti malefici che ogni giorno mi terrorizzano, la primavera è una stagione bellissima e come chi soffre d’allergia io ho l’ansia di camminare nei campi o nelle zone assolate per via di quegli enormi insetti.

Sono entomofobica, sì.

Obbiettivi per Prossimo (Ormai Questo) Mese

Ho rispettato solo due degli obbiettivi dello scorso mese il che è, beh piuttosto negativo.

Sono tornata a fare le TBR, almeno mentalmente e mi sono segnata i libri da leggere ad aprile, posso dirvi che sono a buon punto e ci tengo a rispettare questo obbiettivo.

Devo ancora finire “Mentre Morivo” quindi è maturato ed è diventato un obbiettivo plus!

Terzo obbiettivo, trovare un modo per recuperare “Casa di Foglie” di Danielewski in inglese o in ebook.

Quarto, cercare di non slogarmi caviglie, ossa varie, ecc. ecc.

Bene, ne avrei altri cinquecento di obbiettivi ma ve li risparmio, credetemi è meglio.

E voi? Cosa vi è successo nel mese di marzo? Temete le presenze oscure (ovvero gli insetti)?

Ci leggiamo prestissimo!

Elisa

12 pensieri riguardo “Cose del Mese – Marzo!

  1. Sai che se non faccio colazione, entro un paio di ore inizio a non capire più cosa sto facendo? Sento proprio il cervello che fa le valigie e se ne va… 😛 Sono una ragazza decisamente pro-colazione! 😀
    “Dallas Buyers Club” è uno di quei film che vorrei recuperare…

    Piace a 1 persona

    1. Io purtroppo ho questa bruttissima abitudine, l’unico alimento/liquido che riesco a ingurgitare la mattina appena sveglia è il caffè anche se in questo modo attorno alle 11.00 inizio a sentire i crampi della fame, crampi anche piuttosto forti… “Dallas Buyers Club” te lo consiglio parecchio, sopratutto per l’interpretazione di Leto (non sono di parte, no,no) e per il messaggio che trapela, un messaggio brusco e amaro ma degno di essere compreso fino in fondo secondo me! ;))

      Piace a 1 persona

      1. Un caffelatte? Giusto per fare una mediazione! 🙂 Non so, io sono il classico tipo da latte e biscotti… E ci credo che senza colazione alle undici ti prendano i crampi della fame! Hai provato a tentare lo stomaco con il salato? O con una fruttina sfiziosa? Sai, qualcosa che dica “mangiami, mangiami, mangiami!” 😀

        "Mi piace"

      2. Uhhh sai che non avevo mai pensato alla fruttina sfiziosa come opzione? Ho tentato con la frutta sì ma per qualche motivo, ignoto alla mia mente ora che ci penso, non mi sono mai buttata su quel tipo di frutta che ti fa svegliare bene solo perché è in casa! Ci proverò, grande consiglio, grazie!! 😀😀

        Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...