Rieccoti Wishlist Natalizia!

Buon sabato!

Come ogni anno eccomi qui con la wishlist natalizia, in cosa consiste?

Essenzialmente in un mio vezzo, qualche giorno fa abbiamo parlato dei libri da regalare ad un non lettore, ebbene oggi parliamo sempre di regali, ma questi sono regali che io desiderei ricevere per Natale o festività annesse.

Perché faccio tutto ciò?

La prima ragione è che voglio conoscere anche i vostri libri in wishlist che vi piacerebbe ricevere a Natale (così faccio accrescere anche la mia di wishlist, tanto ormai l’abbiamo persa), la seconda è che magari fra i libri che vi mostrerò potrebbe esserci qualcosa di vostro interesse e potrei semi-involontariamente darvi qualche spunto per un regalo o un auto-regalo e terzo, nulla, semplicemente so che qualcuno che conosco mi sbircia sul blog e carissimo sappi che io per Natale qualche suggerimento te lo sto dando.

Detto ciò, non perdiamoci in pinzillacchere e iniziamo!

314sERAlJ+L._SX316_BO1,204,203,200_

La Volontà del Male – Dan Chaon

Il passato di Dustin Tillman è segnato da una tragedia: trent’anni prima i suoi genitori e gli zii sono stati uccisi da Rusty, il fratello adottivo. In un processo che aveva fatto scalpore per gli inquietanti legami con i culti satanici, Rusty era stato condannato all’ergastolo grazie alle testimonianze di Dustin e della cugina Kate. Ora Dustin è psicologo, vive con la moglie e i due figli una vita apparentemente serena. Finché non riceve la notizia che Rusty è stato rilasciato: tutte le accuse sono cadute. Nel frattempo un suo paziente, Agil Ozorowski, ex poliziotto in congedo, indaga sulle morti di alcuni ragazzi annegati, convinto che siano opera di un serial killer. Inizialmente scettico, Dustin si lascia coinvolgere nell’indagine, mettendo in pericolo la sua vita e quella della sua famiglia.

source.gif

Non conoscevo questo titolo fino a qualche settimana fa, lo ammetto, ma guardando un wrap up se non erro (non ricordo con precisione), l’ho scoperto. Mi ispira parecchio, edito dalla NN Editore, è un giallo, è l’unico testo ad oggi in pubblicazione e disponibile dell’autore. Di solito vado a periodo con i gialli che coinvolgono indagini, polizia ecc, ma questo mi ispira.

51jB9EwSoJL._SX323_BO1,204,203,200_

Gli Immortalisti – Chloe Benjamin

È l’estate del 1969. Mentre gli altri giovani si sballano a Woodstock, i quattro fratelli Gold – Simon, Klara, Daniel e Varya – si annoiano in una New York calda e appiccicosa. L’unica distrazione è una veggente che, si dice nel quartiere, sarebbe in grado di predire il giorno della morte dei suoi clienti. I quattro ragazzi decidono così di andarci, per gioco, per vestirsi di paura, per fare la rivoluzione a modo loro. Bussano alla porta della donna, entrano uno per volta, ed escono con una data. Nient’altro. Ma da quel giorno della loro adolescenza, segnato da un numero indimenticabile, niente sarà più come prima.

Pusheen_Christmas

Testo di narrativa contemporanea, la trama è interessante, anche l’idea di base è piuttosto originale, l’ho scoperto per caso sempre su Youtube per poi rivedere questo libro dopo qualche giorno su Instagram, da quel momento mi perseguita. Questa è la copertina dell’edizione economica BUR che è la stessa di quella inglese, ho sentito opinioni contrastanti a riguardo, la maggior parte positive.

41+dnfDES3L._SX313_BO1,204,203,200_

La Fabbrica delle Bambole – Elizabeth MacNeal

Giorno dopo giorno Iris Whittle siede nell’umido emporio di bambole di Mrs Salter e, china sui visi di porcellana in lavorazione, dipinge schiere di boccucce e occhietti tutti uguali. Ma la notte esce di soppiatto dal letto, scende in cantina, tira fuori colori e pennelli e riversa sulla carta la sua passione per la pittura. La tecnica è primitiva, certo, la famiglia e la società contrarie, e perfino la sua gemella Rose, un tempo sua complice ma ora esacerbata da un male che l’ha deturpata per sempre, le è ostile. E c’è quel leggero difetto della spalla a consigliarle di cercarsi un buon marito e accontentarsi di quel che ha. Ma lo spirito di Iris è indomito, la sua vocazione prepotente e, quanto alla presenza femminile nell’arte pittorica, non esiste forse il precedente di Lizzie Siddal, pittrice oltre che modella di John Everett Millais e Dante Gabriel Rossetti, esponenti di quella cosiddetta «Confraternita dei Preraffaelliti» che fa tanto parlare di sé? Quando Louis Frost, un altro membro della stessa cerchia, le chiede di posare per lui, Iris, in spregio a ogni convenzione del decoro vittoriano, accetta, ma solo in cambio di lezioni private di pittura. Per lei si aprono nuovi orizzonti: la libertà per sé e quelli che ama, da sua sorella Rose al generoso monello di strada Albie, l’arte, l’amore, molti incontri importanti, alcuni insospettati. Passeggiando in quella tumultuosa fucina di novità che è il cantiere per la Grande Esposizione di Hyde Park, la sua figura singolare cattura lo sguardo di un passante fra i molti. È Silas Reed, tassidermista di poco conto e grande ambizione, con un morboso attaccamento per le cose morte e una curiosa predilezione per ciò che è imperfetto. Silas, Iris, Louis, il monello Albie, le prostitute del bordello, i clienti della taverna, i pittori preraffaelliti danno vita a un romanzo storico vividissimo e carico di tensione…

christmas-gif-22

Questa è una pubblicazione recentissima, ora, la trama sembra piuttosto ricca e mi da l’impressione di essere uno di quei romanzoni da gustarsi quando si ha voglia di immergersi in una storia piena. Dovrebbe essere ambientato nell’800, piccolo appunto che non c’entra nulla; non amo questa copertina.

51l42-M0UGL

Le Avventure di Washington Black – Esi Edugyan

Giorno dopo giorno Iris Whittle siede nell’umido emporio di bambole di Mrs Salter e, china sui visi di porcellana in lavorazione, dipinge schiere di boccucce e occhietti tutti uguali. Ma la notte esce di soppiatto dal letto, scende in cantina, tira fuori colori e pennelli e riversa sulla carta la sua passione per la pittura. La tecnica è primitiva, certo, la famiglia e la società contrarie, e perfino la sua gemella Rose, un tempo sua complice ma ora esacerbata da un male che l’ha deturpata per sempre, le è ostile. E c’è quel leggero difetto della spalla a consigliarle di cercarsi un buon marito e accontentarsi di quel che ha. Ma lo spirito di Iris è indomito, la sua vocazione prepotente e, quanto alla presenza femminile nell’arte pittorica, non esiste forse il precedente di Lizzie Siddal, pittrice oltre che modella di John Everett Millais e Dante Gabriel Rossetti, esponenti di quella cosiddetta «Confraternita dei Preraffaelliti» che fa tanto parlare di sé? Quando Louis Frost, un altro membro della stessa cerchia, le chiede di posare per lui, Iris, in spregio a ogni convenzione del decoro vittoriano, accetta, ma solo in cambio di lezioni private di pittura. Per lei si aprono nuovi orizzonti: la libertà per sé e quelli che ama, da sua sorella Rose al generoso monello di strada Albie, l’arte, l’amore, molti incontri importanti, alcuni insospettati. Passeggiando in quella tumultuosa fucina di novità che è il cantiere per la Grande Esposizione di Hyde Park, la sua figura singolare cattura lo sguardo di un passante fra i molti. È Silas Reed, tassidermista di poco conto e grande ambizione, con un morboso attaccamento per le cose morte e una curiosa predilezione per ciò che è imperfetto. Silas, Iris, Louis, il monello Albie, le prostitute del bordello, i clienti della taverna, i pittori preraffaelliti danno vita a un romanzo storico vividissimo e carico di tensione…

santa_reindeer_macarena

Titolo uscito nel giugno di quest’anno, mi ispira e lo punto dall’uscita per la mobilità delle scene, infatti dovrebbe essere un testo che fa viaggiare il lettore da un continente all’altro insieme al protagonista, uno di quei titoli che visita diverse ambientazioni.

51mfpGGSJLL._SX311_BO1,204,203,200_

Warlock – Oakley Hall

Fine Ottocento, sudovest americano. Warlock è una cittadina mineraria di frontiera in rapida espansione; insieme ai commerci, fioriscono il gioco d’azzardo e la prostituzione, gli scioperi e le scorribande dei cowboy. Mentre l’anziano governatore, il generale Peach, si crogiola ancora nel ricordo delle guerre contro gli indiani e di un’epoca eroica ormai da tempo superata, i cittadini sono frustrati dall’impotenza della legge ufficiale e decidono di assoldare un marshal privato, Clay Blaisedell. Armato delle sue due pistole dal calcio dorato, Blaisedell dovrà fare i conti con il capo dei cowboy Abe McQuown, ma anche con il vicesceriffo Bud Gannon, uomo ligio alle regole e dotato di un diverso, più mite senso della giustizia. Sullo sfondo, vediamo scorrere le vicende di un’umanità turbolenta e imprevedibile: minatori in lotta per una vita migliore, spregiudicati proprietari di saloon, prostitute in cerca di una seconda occasione, uomini di legge alcolizzati, dottori dall’idealismo incrollabile.

babbo_natale_slitta_stelle

Da qui in poi parte una serie di titoli western, perché? Sono particolarmente concentrata sul western in questo periodo, non tanto con le letture in corso ma con quelle che desidero fare a breve, questa è un’epopea western piuttosto amata e conosciuta, testo uscito nel 2016 per SUR.

41vPdOXPWeL._SX307_BO1,204,203,200_

Lonesome Dove – Larry McMurtry

In uno sputo di paese al confine fra il Texas e il Messico, Augustus McCrae e Woodrow Call, due dei più grandi e scapestrati ranger che il West abbia conosciuto, hanno cambiato vita: convertiti al commercio di bestiame, ammazzano il tempo come possono. Augustus beve whiskey sotto il portico e gioca a carte al Dry Bean, mentre Call lavora sodo dall’alba al tramonto e continua a dare ordini a Pea Eye, Deets e al giovane Newt. La guerra civile è finita da un pezzo e la sera, sul Rio Grande, non si incontrano né Comanche né banditi messicani, ma solo armadilli e capre spelacchiate. L’equilibrio si spezza quando, dopo una lunga assenza, torna in cerca d’aiuto un vecchio compagno d’armi, il seducente e irresponsabile Jake Spoon, che descrive agli amici i pascoli lussureggianti del Montana e cosi dà fuoco alla miccia dell’irrequietezza di Call: raduneranno una mandria di bovini, li guideranno fin lassù e saranno i primi a fondare un ranch oltre lo Yellowstone. È l’inizio di un’epica avventura attraverso le Grandi Pianure, che coinvolgerà una squadra di cowboy giovani e maturi, oltre a un folto gruppo di prostitute, cacciatori di bisonti, indiani crudeli o derelitti, trapper, sceriffi e giocatori d’azzardo: decine di piccole storie che s’intrecciano tra loro ed escono dall’ombra della grande Storia americana. “Lonesome Dove” è un vero grande classico della letteratura western, l’opera che raggiunge il culmine di un genere e allo stesso tempo chiude un’epoca. Non a caso c’è il cinema all’origine del romanzo: all’inizio degli anni Settanta, Peter Bogdanovich vuole girare un film in omaggio al suo maestro John Ford, con John Wayne, James Stewart e Henry Fonda nelle parti principali. McMurtry scrive il copione: nasce cosi il primo abbozzo di Lonesome Dove, sebbene con un altro titolo. Alla fine il progetto non giungerà in porto, ma quella storia continua a ronzare nella testa di McMurtry per più di dieci anni, finché non decide di scriverci un romanzo. “Lonesome Dove” negli Stati Uniti è subito salutato come un capolavoro e vince il Pulitzer nel 1986. In seguito verrà adattato in una mini-serie televisiva, con Robert Duvall e Tommy Lee Jones, che ottiene un grandissimo successo e segna l’inizio del revival western al cinema, culminato con Balla coi lupi e Gli spietati.

weihnachtsmann-schlitten-gif-11

Testo che mi sembra di aver visto per la prima volta in libreria solo l’altro giorno, perché è dall’uscita che desidero averlo fra le mie mani. Anche qui abbiamo un testo appunto western, piuttosto amato, primo di una duologia. Una lettura anche qui ricca.

517B3vaUMjL._SX323_BO1,204,203,200_

Trilogia della Frontiera – Cormac McCarthy

Tre storie di apprendistato e di eterno vagabondare di cavalli e cavalieri, tra deserti di sale, montagne innevate e pianure d’erba alta, attraverso la leggendaria frontiera fra il Texas e il Messico. Con “Cavalli selvaggi” siamo nel Texas del 1949. Lacerato ogni legame che lo stringeva alla terra e alla famiglia, John Grady Cole sella il cavallo e insieme all’amico Rawlins si mette sull’antica pista che conduce alla frontiera e più in là nel Messico, inseguendo un passato nobile, e forse, mai esistito. In “Oltre il confine”, quando il destino gli offre l’occasione di passare la frontiera, il giovane Billy Parham compie la sua scelta e dirige il cavallo verso il Messico insieme al fratello Boyd. Billy ha appena catturato una lupa ferita che si stava accanendo sul bestiame della famiglia e ha deciso di non consegnarla al padre, che la ucciderebbe, ma di riportarla sulle montagne messicane per restituirla al suo mondo. “Città della pianura” inizia dove arrivavano i primi due romanzi. All’inizio degli anni Cinquanta John Grady Cole e Billy Parham lavorano in un ranch tra il Texas e il Messico. Insieme allevano cavalli, ascoltano sotto le stelle i racconti dei vecchi cowboys, si divertono al bar o al bordello. E al bordello John Grady incontra una sedicenne così bella da cambiargli la vita. Così contesa da costringerlo a scontrarsi con il suo protettore-filosofo Eduardo, in un duello allo stesso tempo epico e metafisico.

giphy (16)

Testo che ne comprende tre, i tre volumi di McCarthy che compongono questa trilogia western, troviamo ambientazioni texane, i due primi romanzi dovrebbero essere a sè mentre nel terzo tutti i personaggi dei primi due si ritrovano.

41zhvF+azNL._BO1,204,203,200_

La Casa d’Inferno – Richard Matheson

Per più di vent’anni la casa appartenuta a Belasco è rimasta vuota. Indicata come la più inaccessibile delle case infestate, è un antico palazzo le cui mura hanno assistito a scene di orrore e depravazione inimmaginabili. Due tentativi di investigarne i segreti si sono conclusi terribilmente. Ora si prepara una nuova spedizione: quattro persone entrano in quel luogo misterioso, determinate a sondare gli ultimi segreti di vita e di morte che vi si celano. Ognuno di loro è spinto da una ragione personale per sfidare le mille tentazioni di quella dimora: ma potranno le loro anime sopravvivere di fronte a quanto si nasconde nella casa più infestata del mondo?

unnamed.gif

Questo è un testo fuori catalogo, infatti si trovano alcune copie in giro, ma non sono economicissime e spero in una ripubblicazione prima o poi, però a differenza di alcuni testi fuori catalogo questo si trova ancora su Amazon. Dopo aver letto “L’Incubo di Hill House” sono rimasta affascinata dai testi sulle case infestate o maledette, quindi ultimamente sto inserendo tutti testi di questo tipo in wishlist.

519xlEZ-TCL._SX324_BO1,204,203,200_

La Quinta Stagione – N.K. Jemisin

È iniziata la stagione della fine. Con un’enorme frattura che percorre l’Immoto, l’unico continente del pianeta, da parte a parte, una faglia che sputa tanta cenere da oscurare il cielo per anni. O secoli. Comincia con la morte, con un figlio assassinato e una figlia scomparsa. Comincia con il tradimento e con ferite a lungo sopite che tornano a pulsare.

gif-animate-natale-4.gif

Un fantasy uscito in Italia da poco e subito parecchio apprezzato, dovrebbe essere il primo di una trilogia pubblicata da Mondadori. Ci sono opinioni discordanti a riguardo, per alcuni è il fantasy migliore del 2019 per altri la protagonista è pessima e la storia non è così eccezionale.

La Lotteria – Shirley Jackson

Il racconto di Shirley Jackson intitolato “La lotteria” ricorda da vicino, per la fama che lo circonda, la famigerata lettura radiofonica della Guerra dei Mondi di Orson Welles. Fama non immeritata, giacché la pubblicazione sul “New Yorker” nel 1949, scatenò un pandemonio. Molti lo presero alla lettera, reagendo all’istante e poi per lungo tempo con missive indignate o atterrite alla redazione. Certe cose non potevano, non dovevano succedere. Eppure la storia si presenta in tutta innocenza quale pura e semplice descrizione della lotteria che si svolge nell’atmosfera pastorale, quasi idilliaca, di un villaggio del New England in un luminoso mattino di giugno, come ogni anno da tempo immemore. Ma giunto al termine di questo racconto, come degli altri che compongono l’intensa silloge qui proposta, il lettore scoprirà da sé, in un crescendo di “brividi sommessi e progressivi” – come diceva Dorothy Parker che cosa li rende dei classici del terrore. Secondo un altro illustre ammiratore della Jackson, oltre che maestro del genere, Stephen King, lo sono perché “finiscono con una svolta che porta dritto in un vicolo buio”.

Lizzie – Shirley Jackson

La protagonista, Elizabeth Richmond, ventitré anni, i tratti insieme eleganti e anonimi di una “vera gentildonna” della provincia americana, non sembra avere altri progetti che quello di aspettare “la propria dipartita stando il meno male possibile”. Sotto un’ingannevole tranquillità, infatti, si agita in lei un disagio allarmante che si traduce in ricorrenti emicranie, vertigini e strane amnesie. Un disagio a lungo senza nome, finché un medico geniale e ostinato, il dottor Wright, dopo aver sottoposto la giovane a lunghe sedute ipnotiche, rivelerà la presenza di tre personalità sovrapposte e conflittuali: oltre alla stessa Elizabeth, l’amabile e socievole Beth e il suo negativo fotografico Betsy, “maschera crudele e deforme” che vorrebbe fagocitare e distruggere, con il suo “sorriso laido e grossolano” e i suoi modi sadici, insolenti e volgari, le altre due. È solo l’inizio di un inabissamento che assomiglierà, più a che un percorso clinico coronato da un successo terapeutico, a una discesa amorale e spietata nelle battaglie angosciose di un Io diviso, apparentemente impossibile da ricomporre: tanto che il dottor Wright sentirà scosse le fondamenta non solo della sua dottrina, ma della sua stessa visione del rapporto tra l’identità e la realtà.

Weihnachtsmann_61

Ho letto vari romanzi e racconti della Jackson, “Abbiamo sempre Vissuto nel Castello”, “L’incubo di Hill House”, “La Ragazza Scomparsa” e mi piacerebbe continuare nell’esplorazione della Jackson. L’ultimo romanzo che mi manca è appunto “Lizzie”, perché la lotteria è un racconto e “Paranoia” una recente pubblicazione Adelphi, è una raccolta di racconti/ episodi di vita di Shirley.

Bene!

E voi, quali libri desiderate? Fatemi sapere!

A domani!

Notes_191201_193700_411_1

4 pensieri riguardo “Rieccoti Wishlist Natalizia!

    1. Uhhh sì ispira molto anche me, sopratutto dopo aver letto l’estratto! A volte su Libraccio si fanno dei veri affaroni sotto questo punto di vista, perché compaiono dei libri praticamente nuovi e appena usciti nella sezione usato, ad esempio io negli anni ho recuperato un sacco di libri nuovi così, l’ultimo è stato “Il Manoscritto” a metà prezzo, si vede che molti magari danno via un titolo regalato che non gli interessa o dopo averlo iniziato non sentendosi ispirati decidono di venderlo a Libraccio. Il costo non è per nulla basso, no, ultimamente sono usciti fantasy enormi a prezzi piuttosto elevati tra l’altro, sarà il periodo ahah

      Piace a 1 persona

Rispondi a Elisa Cancella risposta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...