L’Importanza del Non Avere Sassolini nelle Scarpe

Salve ragazzi!

Negli ultimi giorni mi sono successe alcune cose più o meno importanti e sono passati mesi dall’ultima vera chiacchierata che ci siamo fatti.

L’ultima volta che mi sono messa al pc per scrivere un articolo in cui vi parlavo con calma di qualcosa in generale era un afoso pomeriggio domenicale e in quel pomeriggio vi parlai precisamente del blocco dello scrittore aggiungendo qualche aneddoto personale e qualche aspetto su di me.

Quando scrissi quell’articolo non eravamo ancora così tanti e i miei progetti erano molti diversi da quelli di adesso.

Oggi credo sia arrivato il momento di fare un’altra chiacchierata fra di noi.

Vorrei parlarvi appunto di quanto sia importante non avere sassolini nelle scarpe.

Per come intendo io questo famoso modo di dire, credo sia molto importante non avere persone o cose che ti ostacolano e ti danno fastidio sul cammino della vita.

Vi parlo di questo oggi, perché i progetti che avevo per la mia vita sono cambiati molto e per me è come se dopo mesi di incertezza finalmente io tornassi a prendere in mano la mia vita.

Ci sono state persone sopratutto che non mi hanno permesso di essere libera in questo tempo, tra l’altro queste persone erano molto care a me e credevo davvero tanto in loro.

Queste persone erano i sassolini, sassi che negli ultimi tempi erano diventati pesanti da trascinare ogni giorno ecco perché oggi mi trovo a sostenere così tanto questo modo di dire.

Non credo di aver mai scritto un articolo di questo tipo e non sono nemmeno brava a farlo con tutta probabilità, ma essendo appena uscita da una situazione difficile che durava da troppo tempo, oggi non mi è rimasto più nulla di quei vecchi progetti.

E’ successa una cosa molto strana in questi mesi, anni anzi.

Io ho coltivato un progetto che ho condiviso con persone diverse, non ho avuto molta fortuna con nessuna di queste persone, un progetto a cui io tenevo davvero molto perché si trattava del mio futuro e forse per indole sono una persona che guarda molto al futuro.

Ho continuato a portare avanti questo piano per anni poi è successo qualcosa di davvero strano.

Ho sentito che giorno dopo giorno il mio entusiasmo, che era sempre stato al massimo, si affievoliva sempre di più fino a costringermi a cancellare questo progetto.

Non andrò nei particolari di quello che era oramai il mio sogno perché non importa più di tanto, importa quello che ho imparato da questa vicenda così intensa per me e che oggi voglio raccontarvi.

Ho imparato che avere accanto a se persone “non buone” per noi ci danneggia da vicino e che a volte non ci rendiamo conto di quanto saremmo forti se solo decidessimo di lasciar andare queste persone.

Ho lottato per anni per difendere questo sogno, ho sacrificato tempo, denaro, speranze, e un bel giorno mi sono svegliata e ho pensato “aspetta, ma è davvero questo quello che voglio fare?“.

Certe volte si porta avanti qualcosa per routine o perchè ci si sente obbligati nei confronti di qualcuno e io stavo trascinando un qualcosa di vuoto oramai perché mi sentivo obbligata nei miei confronti.

Non volevo tradire quello che ero stata per sei/sette anni e anche se in fondo sentivo che non c’era più nulla da fare con questo involucro spento e continuavo ogni giorno a lottare come se fosse ancora una mia priorità.

Forse ho mentito a me stessa e ho sicuramente lasciato che certi sassolini stessero nelle mie scarpe per troppo tempo.

Da qualche giorno posso dire di essere tornata a sentirmi libera, da tutto e da tutti.

E’ arrivato il momento di voltare pagina e anche se non ho la minima idea di cosa farò ora non mi importa perché sono libera e non sento più il peso di macigno che mi trascinavo stancamente ogni giorno.

Non ho fallito, semplicemente ho capito che il mio sogno era un altro e stavo lottando per qualcosa che non mi apparteneva più.

Sicuramente da questa esperienza ho avuto modo di trarre molto e farò di tutto per non ripetere lo stesso errore.

La libertà è un dono da proteggere e vivere ogni giorno e finalmente sento di aver riacquistato quel dono.

Da oggi si volta pagina, è arrivato il momento di piantare qualcosa di nuovo.

Mi rendo conto che questo è stato un articolo serioso e anche leggermente depressivo, ma quello che è successo mi ha portata a riflettere molto e volevo parlarne con voi un po’.

Non vi preoccupate, dal prossimo articolo tornerò la stessa di sempre, quella che fa battute improbabili e ride da sola…

A presto!

Elisa

Risistemare angoli di casa e accorgersi che nulla è come dev’essere.

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Salve, come state?

Spero bene gente, nonostante l’influenza che sta girando in questi giorni (che per la cronaca sì… io ho preso).

In questi giorni non sono molto presente sul blog e tutto ciò mi rincresce assai.

Ma tra la TBR che sta procedendo tranquillamente e la mia vita che negli ultimi tempi si è fatta più frenetica, per poi rallentare quasi improvvisamente (lo so che andrà a finire così come sempre), mi sono presa una piccola pausa di qualche giorno.

Poi però oggi, dopo una buona dose di caramelle per la gola, ho iniziato a pulire qualche antro della mia camera e ho sentito l’irrefrenabile voglia di tornare e fare una bella chiacchierata con voi miei amati zuccherini colorati.

Dovete sapere che sopra al mio comodino c’è una bella pila di lettura che io chiamo “In lettura” solitamente sono libri di cui io non vi parlo, un po’ perché sono di generi particolari e un po’ perché non so se potrebbero interessarvi.

Voi, esponendo questa sottospecie di segreto potreste pensare, “Ma come! Non ci parli di tutti quei libri se li hai in lettura!?” e ancora “Non avevi detto che avresti letto solo i libri in TBR? Manigolda!

Dunque i libri che finiscono nell’oscuro e spaventoso antro chiamato “Mio Comodino” sono destinati a essere letti in modo particolare.

Ovviamente come avevo spiegato tempo fa, a me piace focalizzarmi su un solo libro per godermi meglio la trama e non distrarmi troppo, ma questi libri sono universi distaccati rispetto ai libri di narrativa classica *tranne Nel Mio Paese è Successo un Fatto Strano, ovvio*.

Sono un amante dei libri che contengono al loro interno racconti, frasi o sonetti e che quindi non seguono la narrazione di una vera e propria storia, perché mi danno la possibilità di leggerli in pillole!

Cosa voglio dire?

Si può spaziare fra un’immensità di generi e ce ne saranno alcuni che apprezzeremo di meno e altri di più, ma questo secondo me non dovrebbe impedirci di spaziare in tutto.

Sono una fan delle persone che leggono qualsiasi genere, dall’horror ai saggi, dai classici ai libri per ragazzi, perché limitare i propri gusti ad alcuni generi prescelti?

In generale io leggo sopratutto la sera ora e spazio un tantino quindi dal libro che sto leggendo ora (quindi Stardust sveliamo il mistero) a piccoli pezzettini di questi altri libri che vanno letti piano piano secondo me, ma ribadisco il fatto che comunque il libro a cui do più spazio è quello attuale già ampiamente citato insomma.

Quindi, tutto ciò per dire tre semplici cose fondamentali:

  • Da oggi in poi tornerò più spesso (anche nei vostri incubi).
  • Ho scoperto una piattaforma di Book Sharing (AccioBooks) che mi rovinerà la vita.
  • E, la mia mentalità da lettrice in questo periodo mi fa davvero capire che nulla è come dev’essere.

 

A presto people!

Elisa

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