E’ Stato Ancora Più Bello

Buon Natale cari/e ragazzi e ragazze!

Siamo giunti all’ultimo giorno di #xmasmaratona, purtroppo sì.

Avevo pensato per oggi ad un articolo ancora a tema natalizio ma alla fine ho preferito, come la scorsa volta, dedicare l’ultimo giorno ad un articolo “annuncio” e “augurio”.

Infatti in questi giorni non ci leggeremo più, tornerò a gennaio perché queste feste promettono di essere piuttosto impegnative e ci sarà parecchio da fare.

Volevo prima di tutto ringraziarvi per innanzi tutto avermi sopportata in questi 25 giorni e aver apprezzato questa maratona persino più dell’anno scorso.

Grazie per avermi accompagnata in questo mese di dicembre, spero di aver fatto io lo stesso con voi e spero sia stata una buona compagnia.

Vi auguro di passare le feste migliori possibili, vi auguro giorni di gioia e serenità in cui rilassarvi e apprezzare a pieno il calore della famiglia, degli amici e delle persone che amate.

Penso sia giusto terminare questa maratona natalizia con il mio personale significato del Natale, per me questo periodo dell’anno non è solo un tempo in cui sfoggiare decorazioni, cucinare a raffica (e accumulare chili), spendere soldi in regali sfarzosi, indossare abiti e agghindarsi per le cene e i pranzi.

Il Natale è molto di più, è il passare in famiglia quel tempo che non si passa durante l’anno, si va sempre troppo di corsa per fermarsi ad ascoltare nel vero senso della parola un qualcuno a noi vicino, a Natale invece si passano ore in famiglia preziose che un giorno ricorderemo con puro affetto, quell’affetto che come un fiocco decora i nostri ricordi più preziosi.

il Natale a volte è fatica, il riuscire a conciliare gli impegni, le cose da ricordare, l’avere tutto pronto, non è facile ma per una volta all’anno è giusto viverlo nel migliore dei modi quindi vi auguro anche per queste ore di ripulire la mente da tutto ciò che può avervi recato ansie e preoccupazioni durante l’anno, vi auguro di essere sereni.

Infine (dato che in questi giorni non ci leggeremo) vi auguro anche un eccellente inizio del 2018, si sa gli anni passano ed è strano ricordare l’inizio del 2017 perché inizia sempre come gli altri anni, si hanno così tante aspettative, una carica così potente di speranze e di buoni propositi.

Quindi non farò altro che augurarvi di realizzarli tutti i buoni propositi che avete per il 2018, perché è impossibile non aspettarsi qualcosa da un nuovo anno, beh io vi auguro che ciò che desiderate possa arrivarvi con tutta la passione con cui voi guardate al nuovo anno.

Il blog tonerà la seconda settimana di gennaio, quindi vi aspetto!

Auguri di un indimenticabile Natale, un altrettante soddisfacente S. Stefano e un meraviglioso inizio dell’anno!

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A presto cari/e!

Elisa

PoetryTime

La Fine e L’Inizio

Dopo ogni guerra
c'è chi deve ripulire.
In fondo un po' d'ordine
da solo non si fa.

C'è chi deve spingere le macerie
ai bordi delle strade
per far passare
i carri pieni di cadaveri.

C'è chi deve sprofondare
nella melma e nella cenere,
tra le molle dei divani letto,
le schegge di vetro
e gli stracci insanguinati.

C'è chi deve trascinare una trave
per puntellare il muro,
c'è chi deve mettere i vetri alla finestra
e montare la porta sui cardini.

Non e' fotogenico
e ci vogliono anni.
Tutte le telecamere sono gia' partite
per un'altra guerra.

Bisogna ricostruire i ponti
e anche le stazioni.
Le maniche saranno a brandelli
a forza di rimboccarle.

C'è chi con la scopa in mano
ricorda ancora com'era.
C'è chi ascolta
annuendo con la testa non mozzata.
Ma presto
gli gireranno intorno altri
che ne saranno annoiati.

C'è chi talvolta
dissotterrerà da sotto un cespuglio
argomenti corrosi dalla ruggine
e li trasporterà sul mucchio dei rifiuti.

Chi sapeva
di che si trattava,
deve far posto a quelli
che ne sanno poco.
E meno di poco.
E infine assolutamente nulla.

Sull'erba che ha ricoperto
le cause e gli effetti,
c'è chi deve starsene disteso
con la spiga tra i denti,
perso a fissare le nuvole.

Wislawa Szymborska