LiberTiAmo di Settembre (2021)

Buon mercoledì e buon primo settembre!

Come state? Come procede la settimana?

Oggi torniamo con una nuova lettura del gruppo, ovvero il libro di settembre che è stato eletto nel mese di agosto. Come ogni anno non c’è stata nessuna lettura nella pausa estiva, ma ora ci riprenderemo al massimo.

Vi ricordo come sempre che potete trovare il gruppo su Goodreads e Telegram!

Scopriamo il libro di settembre!

Cattedrale – Raymond Carver

Casa editrice: Einaudi

Link all’Acquisto: QUI

Trama

A volte anche una visita inattesa e poco gradita – quella di un amico cieco della moglie, per esempio – può smuovere emozioni dimenticate. E cosi, infatti, che il narratore del racconto che dà il titolo alla raccolta – forse il più celebre di Carver e uno dei più amati dall’autore – finisce per passare quasi senza rendersene conto dall’iniziale ostilità condita di gelosia al momento di una piccola rivelazione. È un personaggio carveriano a tutti gli effetti, l’anonimo protagonista del racconto: sottilmente alla deriva, privo di amici, inchiodato in un lavoro che detesta, con una moglie da cui forse si sente un po’ trascurato. Eppure, è proprio la presenza ingombrante del cieco Robert a costringerlo a uscire dalla sua corazza e abbozzare un rapporto umano, una condivisione che gli permetterà di recuperare, forse, una parte di sé dimenticata.

Cattedrale è stato pubblicato nel 1983.

Carver è l’autore di testi quali Di cosa Parliamo quando Parliamo d’amoreDa dove sto chiamando e America Oggi.

E’ un autore amato e osannato soprattutto per le sue raccolte di racconti, divenute piedistallo della letteratura americana.

Leggeremo assieme Cattedrale dal 01/09 al 30/09, quindi per tutto il mese di settembre, potete unirvi alla lettura in qualunque momento.

E voi? Avete mai letto “Cattedrale? Sì? No? Vi unirete a noi nella lettura? Fatemi sapere!

A presto!

LiberTiAmo di Aprile (2021)

Buon giovedì!

Come state? Come sta avanzando questa settimana?

Oggi siamo qui per parlare un poco assieme del libro che sarà in lettura nel mese di aprile per il gruppo di lettura “LiberTiAmo” che trovate su Goodreads e Telegram.

Come sempre potrete unirvi da oggi fino al 30/04, quindi per tutto il mese di aprile (siamo già ad aprile, non ci voglio credere), alla lettura e parlarne assieme in qualunque momento.

Scopriamo la lettura di aprile!

Nella Casa dei tuoi Sogni – Carmen Maria Machado

Casa editrice: Codice Edizioni

Link all’acquisto: QUI

Trama

Carmen Maria Machado racconta lo smarrimento e la solitudine di trovarsi in una relazione segnata dall’abuso psicologico, e allo stesso tempo ci consegna, oltre a una toccante autobiografia, una profonda riflessione sulla scrittura e sulla natura stessa del memoir. Per analizzare il suo rapporto con una donna bella e carismatica, ma anche instabile e violenta, e capire come quello che le è successo l’abbia plasmata nella persona che è ora, Machado attinge a piene mani da numerosi generi letterari e dalla cultura pop. Capitolo dopo capitolo siamo trasportati dalla casa stregata al bildungsroman, dal noir alla novella picaresca, da Cechov alle fiabe, da Star Trek ai cattivi della Disney, in un tour de force sul trauma e sulla sua elaborazione che smantella lo stereotipo dell’idilliaca relazione tra donne. Al centro di tutto la casa dei sogni, il simbolo di ciò che poteva essere e non è stato.

Nella casa dei Tuoi Sogni è stato pubblicato in Italia nel 2020, appartiene al genere memoir, autobiografia, ma viene definito un memoir non ortodosso, che si differenzia dal concetto standard di memoir.

Carmen Maria Machado è una scrittrice statunitense.

E voi? Parteciperete alla lettura? Fatemi sapere!

A presto!

LiberTiAmo di Marzo (2021)

Buon lunedì e buon inizio settimana!

Come state? Come avete trascorso ormai il passato febbraio?

Ci tengo subito a scusarmi per l’assenza di febbraio, che è stato per me un mese piuttosto pieno e impegnativo che allo stesso tempo è trascorso piuttosto velocemente, quindi perdonatemi davvero per l’assenza. Di certo marzo sarà diverso, dato che ci sono già un tot di articoli pronti per le prossime settimane/giorni, quindi buttiamoci alle spalle febbraio e focalizziamoci su marzo!

Oggi tuttavia, parliamo del libro del mese di marzo, un mese lungo che inizia nel migliore dei modi annunciando la lettura del mese, vi ricordo come sempre, che potete trovare il gruppo su Goodreads e Telegram.

Parliamo subito del libro di marzo!

Cuore di Tenebra – Joseph Conrad

Casa editrice: Feltrinelli

Link all’acquisto: QUI

Trama

Marlowe racconta di aver avuto l’incarico di sostituire un capitano fluviale ucciso dagli indigeni nell’Africa centrale. Si imbarca su una nave francese e, giunto alla stazione della compagnia, vede come gli indigeni muoiano di stenti e di sfruttamento. Dopo un lungo viaggio di duecento miglia sul fiume rintraccia Kurtz, un leggendario agente capace di procurare più avorio di ogni altro. In realtà Kurtz, uomo solo e ormai folle, è quasi morente. Viene convinto a partire, ma muore sul battello che lo trasporta, dopo aver pronunciato un discorso che non può nascondere “la tenebra del suo cuore”. 

Cuore di Tenebra è stato pubblicato per la prima volta (ed. originale) nel 1899.

Nel racconto Conrad sostiene in modo piuttosto evidente la teoria riguardante il fatto che non ci sia più di tanta differenza fra i popoli civilizzati e quelli “selvaggi”.

Dal racconto di Conrad è nata l’ispirazione per il film “Apocalypse Now”.

Il libro è in lettura da oggi (01/03) al 31/03, quindi per tutto il mese di marzo, potete unirvi alla lettura in qualunque momento.

E voi? Vi unirete alla lettura? Avete già letto questo libro? Fatemi sapere!

A presto!

LiberTiAmo di Gennaio (2021)

Buon primo dell’anno e buon anno nuovo!

Sbarchiamo in questo 2021 con i propositi migliori e devo ammetterlo, sono stranita nel pensare ad oggi come il primo giorno di un nuovo anno, sarà per l’intensità dell’anno precedente.

Ne approfitto ovviamente con l’articolo di oggi per rinnovare i miei auguri e brindare a questo giorno e ai mesi che ci aspettano.

Parlando tra l’altro di ciò che ci aspetta, è il primo dell’anno, ma è anche il primo del mese e come sempre è il momento di annunciare il libro che leggeremo assieme al gruppo nel mese di gennaio.

Andiamo a scoprirlo subito!

Vardo. Dopo la Tempesta – K. M. Hargrave

Casa editrice: Neri Pozza

Link all’acquisto: QUI

1617, Norvegia nordorientale. In una funesta vigilia di Natale, il mare a Vardø si è improvvisamente sollevato e una folgore livida ha sferzato il cielo. Quando la tempesta si è acquietata in uno schiocco di dita, così com’era arrivata, le donne si sono raccolte a riva per scrutare l’orizzonte. Degli uomini usciti in barca non vi era, però, nessun segno. Quaranta pescatori, dispersi nelle gelide acque del Mare di Barents. Alla ventenne Maren Magnusdatter, che ha perso il padre e il fratello nella burrasca, e a tutte le donne di Vardø non resta dunque che un solo compito: mettere a tacere il dolore e cercare di sopravvivere. Quando l’inverno allenta la presa e le provviste di cibo sono quasi esaurite nelle dispense, le donne non si perdono d’animo: rimettono le barche in mare, riprendono la pesca, tagliano la legna, coltivano i campi, conciano le pelli. Spinte dalla necessità, scoprono che la loro unità può generare ciò che serve per continuare a vivere. L’equilibrio faticosamente conquistato è destinato, però, a dissolversi il giorno in cui a Vardø mette piede il sovrintendente Absalom Cornet, un fosco e ambiguo personaggio distintosi, in passato, per aver mandato al rogo diverse donne accusate di stregoneria. Absalom è accompagnato dalla giovane moglie norvegese, Ursa, inesperta della vita e terrorizzata dai modi sbrigativi e autoritari del marito. A Vardø, però, Ursa scorge qualcosa che non ha mai visto prima: donne indipendenti. Absalom, al contrario, vede solo una terra sventurata, abitata dal Maligno. Un luogo ai margini della civiltà, dove la popolazione barbara dei lapponi si mescola liberamente con i bianchi e dove una comunità di sole donne pretende di vivere secondo regole proprie.

Vardo, Dopo la Tempesta è stato pubblicato nel 2020.

E’ stato candidato per il Prix Femina ètranger.

Il libro sarà in lettura da oggi (01/01) al 31/01, quindi per tutto il mese di gennaio, potrete unirvi alla lettura in qualunque momento, ci trovate come sempre su Goodreads.

Ancora tanti auguri, noi ci leggiamo presto!

LiberTiAmo di Dicembre

Buon martedì, buon primo di dicembre e buon primo giorno di maratona Natalizia!

Come state? Oggi oltre ad essere il primo giorno di dicembre è anche il primo giorno di maratona, come tutti gli anni infatti per dicembre cercherò di fare del mio meglio per pubblicare un articolo al giorno fino al 24.

Sono stata indecisa se indire anche quest’anno la maratona data la particolarità di questo 2020 e il modo in cui vivremo questo particolare Natale, ma alla fine ho deciso che mai come quest’anno desidero organizzare la maratona, per tenerci compagnia fino alla Vigilia, parlando di libri, propositi, bilanci vari, regali, un po’ di tutto insomma.

Quindi che dire, diamo il via alla maratona natalizia di questo 2020!

Per inaugurare al meglio il mese però oggi parliamo del libro vincitore del sondaggio sul gruppo, quindi il libro che sarà in lettura per tutto dicembre, trovate come sempre il gruppo su Goodreads e su Telegram e potete unirvi alla lettura in ogni momento.

L’eleganza del Riccio – Muriel Barbery

Casa editrice: E/O

Link all’acquisto: QUI

Trama

Siamo a Parigi in un elegante palazzo abitato da famiglie dell’alta borghesia. Dalla sua guardiola assiste allo scorrere di questa vita di lussuosa vacuità la portinaia Renée, che appare in tutto e per tutto conforme all’idea stessa della portinaia: grassa, sciatta, scorbutica e teledipendente. Invece, all’insaputa di tutti, Renée è una coltissima autodidatta, che adora l’arte, la filosofia, la musica, la cultura giapponese. Poi c’è Paloma, la figlia di un ministro ottuso; dodicenne geniale, brillante e fin troppo lucida che, stanca di vivere, ha deciso di farla finita (il 16 giugno, giorno del suo tredicesimo compleanno, per l’esattezza). Fino ad allora continuerà a fingere di essere una ragazzina mediocre e imbevuta di sottocultura adolescenziale come tutte le altre. Due personaggi in incognito, quindi, diversi eppure accomunati dallo sguardo ironicamente disincantato, che ignari l’uno dell’impostura dell’altro si incontreranno grazie all’arrivo di monsieur Ozu, un ricco giapponese, il solo che saprà smascherare Renée e il suo antico, doloroso segreto.

L’eleganza del Riccio è stato pubblicato nel 2006.

E’ scoppiato come un enorme caso editoriale in Francia nel 2007, ha vinto inoltre numerosi premi come il Premio Georges Brassens 2007, il Rotary International e il Prix des Libraires.

Il libro sarà in lettura dal 01/12 al 31/12, quindi per tutto il mese di dicembre.

E voi? Vi unirete alla lettura? Fateci sapere!

A domani!

LiberTiAmo di Novembre (2020)

Buona domenica e buon Ognissanti!

Oggi come ogni primo del mese, parliamo del libro scelto per la lettura appunto per il mese appena iniziato.

Come sempre si è svolto il sondaggio a metà ottobre e ha visto vincitore un romanzo in particolare, vi ricordo come sempre che trovate il nostro gruppo di lettura sia su Telegram che su Goodreads, potete unirvi in ogni momento del mese alla lettura!

Scopriamo il libro di novembre.

Rebecca la Prima Moglie – Daphne du Maurier

Casa Editrice: Il Saggiatore

Link all’acquisto: QUI

Trama

Durante un soggiorno a Monte Carlo insieme alla signora cui fa da dama di compagnia, una giovane donna, appena ventenne, conosce il ricco e affascinante vedovo Maxim de Winter. L’uomo inizia a corteggiarla e, dopo due sole settimane, le chiede di sposarlo; lei, innamoratissima, accetta con entusiasmo e lo segue nella sua grande tenuta di famiglia a Manderlay. Sembra l’inizio di una storia da favola, ma i sogni e le aspettative della giovane si scontrano subito con la fredda accoglienza della servitù, in particolare della sinistra governante. Eppure non si tratta solo di questo: c’è qualcosa, in quel luogo, che giorno dopo giorno rende l’ambiente sempre più opprimente; c’è una presenza che pervade ogni stanza della magione e che si stringe attorno ai passi dell’attuale inquilina come una morsa silenziosa. È Rebecca, la defunta signora de Winter, più viva che mai nella memoria di tutti quelli che l’hanno conosciuta e modello inarrivabile per la giovane, che invece si muove impacciata e confusa nella sua nuova esistenza altolocata e mondana. Un fantasma ingombrante che si trasformerà in una vera e propria ossessione per la protagonista, costretta a immergersi nelle ombre del proprio matrimonio e spinta sempre più ai con¬fini della follia, ¬fino a dubitare della propria stessa identità.

Rebecca è stato pubblicato per la prima volta nel 1938.

Il libro fu tradotto in molte lingue fino a risultare l’opera di narrativa più letta nell’anno di
prima pubblicazione.

Dal libro vennero tratti diversi adattamenti cinematografici, quello più famoso risale al 1940 e fu diretto da A. Hitchcock, quello più recente invece risale a pochi giorni fa, è una pellicola distribuita su Netflix diretta da Ben Wheatley.

Il libro sarà in lettura per tutto il mese di novembre, quindi dal 01/11 al 30/11 (compreso).

Vi unirete a noi nella lettura?

A presto!

Le Città Invisibili – Italo Calvino

Buon mercoledì!

Come va? Com’è iniziata questa settimana?

Oggi parliamo di quello che è stato il libro per il gruppo di lettura del mese precedente, ovvero settembre.

Infatti il mese scorso sul gruppo abbiamo letto “Le Città Invisibili” di Italo Calvino, il libro di cui parleremo appunto oggi, in realtà questa recensione si è fatta attendere perché io ho terminato questa lettura il 04/09 e avrei voluto parlarvene prima, ma fra una recensione arretrata e l’altra eccoci qui.

Comunque, bando alle ciance, iniziamo!

Le Città Invisibili – Italo Calvino

Casa Editrice: Mondadori

Pagine: 160

Genere: Narrativa

Prezzo ebook: € 7.99

Prezzo di Copertina: € 12,00

Prima Pubblicazione: 1972

Link all’acquisto: QUI

Trama

“A un imperatore melanconico, un viaggiatore visionario racconta di città impossibili. Quello che sta a cuore al mio Marco Polo è scoprire le ragioni segrete che hanno portato gli uomini a vivere nelle città, ragioni che possono valere al di là di tutte le crisi. Le città sono un insieme di tante cose: di memoria, di desideri, di segni d’un linguaggio; le città sono luoghi di scambio, ma questi scambi non sono soltanto scambi di merci, sono scambi di parole, di desideri, di ricordi.”Italo Calvino

Pensai: “Forse Adelma è la città cui si arriva morendo e in cui ognuno ritrova le persone che ha conosciuto. E’ segno che sono morto anch’io.” Pensai anche: “E’ segno che l’aldilà non è felice.”

Recensione

Dunque, è difficile parlare di questo libro, prima di tutto per la particolarità di questo, infatti ci troviamo davanti ad una raccolta di città nel vero senso della parola.

Struttura

In questo libro c’è una trama di base, che raccoglie queste città e le tiene assieme, abbiamo Marco Polo che in un dialogo con Kublai Kan, l’Imperatore dei Tartari parla delle città che ha visitato, 55 in totale divise in 11 categorie.

Qui Calvino ricorre alla letteratura combinatoria, letteratura in cui l’autore gioca con il lettore e questo si ritrova a trovare combinazioni ed incastri vari nel testo.

Le descrizioni delle città non vanno oltre le 3/4 pagine e ogni città si ritrova assieme in una, come dicevo prima, categoria. Ad esempio abbiamo “Le città e il desiderio” o “Le città sottili“, “Le città e i morti” o ancora “Le città e il nome“.

Ogni categoria esiste per un motivo e le città che rientrano in una determinata categoria hanno elementi in comune, o un “significato” generico comune, anche se a volte questo sembra più difficile da trovare.

Il libro ha in totale 9 capitoli, all’interno di questi vengono presentate un tot di città, all’inizio e alla fine di ogni capitolo c’è un dialogo in corsivo fra Polo e Kublai Kan, questo dialogo crea una cornice.

Le città hanno tutte un nome di donna dalle tinte classiche, ad esempio: Moriana, Leonia, Fedora, Eufemia, Zaira, Dorotea, Bauci, Ipazia ecc. ecc.

Struttura del Testo

Immaginazione e Critiche

Il mio primo pensiero venuto spontaneo leggendo questo libro è stato: “un libro del genere fa esplodere la tua immaginazione”, e lo penso ancora, credo che uno dei vari pregi di questo testo siano le immagini che Calvino riesce a creare, immagini forgiate quasi in sogno, alcune molto diverse fra loro altre invece piuttosto simili.

Ci si immagina città con un “sottosopra” quindi una sua simile posizionata al di sotto di questa in cui vivono persone che alimentano la città di sopra, ci si immagina città sospese con funi in cui gli abitanti non toccano mai per terra, città piene di matasse di fili che legano una casa all’altra, un’edificio all’altro, insomma è un libro che vi porta in un mondo senza limiti e contorni.

Calvino trasforma la realtà in un qualcosa di sospeso, lontano, ma allo stesso tempo vicino.

Ad esempio alcune “critiche” o semplicemente immagini dell’autore si riferiscono a problemi reali, ad esempio quello dell’immondizia.

“I confini tra le città estranee e nemiche sono bastioni infetti in cui i detriti dell’una e dell’altra si puntellano a vicenda, si sovrastano, si mescolano.”

C’è una città nel libro che diventa satura di immondizia e decide di portare questa al di fuori dalle mura, così finisce per essere circondata dalla spazzatura e le altre città vicine a lei hanno lo stesso problema.

Calvino porta quindi alcuni problemi contemporanei e non in queste città immaginarie perché queste non sono del tutto immaginarie, in ogni città si può riconoscere un qualcosa che ci riporta alla realtà, pur tenendoci sospesi nell’immaginario.

Trovo che all’interno ci sia anche un interessante ragionamento che riguarda il potere, in particolare questo appare nei discorsi fra Polo e Kublai Kan, quest’ultimo ovviamente si ritrova con il peso del potere sulle spalle e si perde in ragionamenti vari con Polo riguardo all’essenza di una città e di un impero. Quanto si può conquistare? Qual’è il peso di questa conquista? C’è altro dopo, quando si arriva in un luogo, e lo si conquista, è tutto finito lì?

Calvino non indirizza questi ragionamenti o critiche in modo diretto, le inserisce nel testo senza spingere troppo su questi.

Conclusioni

E’ un libro di cui è difficile parlare perché credo sia una vera e propria esperienza, quel libro da leggere magari a piccole dose perdendosi nei meandri dei mondi che vengono creati all’interno, o magari di fretta facendo indigestione di fantasia.

E’ una raccolta di città che non sono solo città, sono universi, simboli, discorsi più estesi sulla vita e sul significato di questa, il tutto sotto forma di città appunto, ci sono città in cui ti sembra di non essere mai arrivato, sei sempre stato lì e non ne sei mai uscito, ci sono città che si ripetono, città che ti rinfacciano il passato…

Penso sia anche un libro che non si finisce mai di leggere, lo si può ripescare dalla libreria e tornare a perdercisi come se fosse la prima volta, è un caso raro trovare un libro simile, un mondo che non si finisce mai di esplorare.

Le città contenute all’interno sono sogni, ma anche realtà, in ognuna anche la più lontana dalla realtà si può trovare un elemento di vita comune a tutti.

Voto:

E’ stata una lettura rinfrescante, di sicuro lo definirei un testo innovativo, nuovo e libero, come l’autore d’altronde.

E voi? Avete mai letto “Le Città Invisibili”? Sì? No? Vi è piaciuto? Fatemi sapere!

A presto!

LiberTiAmo di Ottobre (2020)

Buon giovedì!

Come state? Come prosegue la settimana?

Oggi celebriamo l’inizio di ottobre, uno dei miei mesi preferiti, ma non credo di essere particolarmente originale in questa preferenza dato che ottobre è un mese giustamente amato da molti/e.

A parte il celebrare l’inizio di ottobre oggi celebriamo anche una nuova lettura per il gruppo, infatti come sempre dal consueto sondaggio un testo ne è emerso vincitore, per il rotto della cuffia dato che ha vinto per un solo voto.

Vi ricordo che ci trovate su Goodreads e anche su Telegram, potete unirvi in ogni momento sia al gruppo che alla lettura!

E che dire, scopriamo la lettura di ottobre!

Trama

Un romanzo maestoso, di straordinaria intensità, che racconta la storia di Sethe, indomabile donna di colore che, negli anni precedenti alla Guerra Civile americana, si ribella al proprio destino e fugge al Nord, verso la libertà. Un percorso drammatico attraverso l’orrore della schiavitù, la forza dell’amore materno e il peso di un indicibile segreto.

Amatissima è stato pubblicato nel 1987.

Toni Morrison vinse il Premio Nobel per la letteratura nel 1993 e il Pulitzer nell’88.

Il libro è dedicato ai “sessanta milioni e più”, riferimento trasparente agli Africani e ai loro discendenti che morirono durante il lungo periodo nel quale fu attivo il commercio atlantico degli schiavi.

Il libro sarà in lettura per tutto il mese di ottobre, quindi da oggi (01/10) al 31/10 compreso.

Vi unirete a noi nella lettura? Avete già letto “Amatissima”? Sì? No? Fatemi sapere!

A presto!

CitaTime

Ogni volta che descrivo una città dico qualcosa di Venezia.

– Quando ti chiedo d’altre città, voglio sentirti dire di quelle. E di Venezia, quando ti chiedo di Venezia.

– Per distinguere le qualità delle altre, devo partire da una prima città che resta implicita. Per me è Venezia. […]

– Le immagini della memoria, una volta fissate con le parole, si cancellano, – disse Polo. – Forse Venezia ho paura di perderla tutta in una volta, se ne parlo. O forse parlando d’altre città, l’ho già perduta a poco a poco.

La città è ridondante: si ripete perché qualcosa arrivi a fissarsi nella mente. […] La memoria è ridondante: ripete i segni perché la città cominci a esistere.

E’ il momento disperato in cui si scopre che quest’impero che ci era sembrato la somma di tutte le meraviglie è uno sfacelo senza fine né forma, che la sua corruzione è troppo incancrenita perché il nostro scettro possa mettervi riparo, che il trionfo sui sovrani avversari ci ha fatto eredi della loro lunga rovina.

Italo Calvino

LiberTiAmo di Settembre (2020)

Buon martedì!

Come è iniziata la settimana? Come state?

Oggi torniamo a parlare del gruppo di lettura, LiberTiAmo, evviva!

Dopo la pausa di agosto in cui non abbiamo scelto nessuna lettura per il gruppo, finalmente da oggi riprendono le letture, abbiamo infatti un testo per settembre, e che testo!

Andiamo a scoprirlo!

9788804668022_0_221_0_75

Le Città Invisibili – Italo Calvino

Casa Editrice: Mondadori

Link all’Acquisto: QUI

 

Trama

«A un imperatore melanconico, un viaggiatore visionario racconta di città impossibili. Quello che sta a cuore al mio Marco Polo è scoprire le ragioni segrete che hanno portato gli uomini a vivere nelle città, ragioni che possono valere al di là di tutte le crisi. Le città sono un insieme di tante cose: di memoria, di desideri, di segni d’un linguaggio; le città sono luoghi di scambio, ma questi scambi non sono soltanto scambi di merci, sono scambi di parole, di desideri, di ricordi.»

Italo Calvino

Le città Invisibili è stato pubblicato per la prima volta nel 1972.

L’autore qui ricorre alla tecnica della letteratura combinatoria (letteratura in cui in uno scritto lo scrittore gioca quasi con il lettore, e tenta di trovare combinazioni nascoste nel linguaggio e nell’opera stessa).

Questo testo fa parte del periodo appunto combinatorio dell’autore, dove è evidente l’influenza della semiotica e dello strutturalismo.

Il libro è in lettura sul gruppo da oggi (01/09) al 30/09, quindi per tutto il mese di settembre.

Vi ricordo che potete trovarci su Goodreads e potete unirvi alla lettura in qualunque momento!

E voi? Vi unirete a noi? Avete mai letto “Le Città Invisibili”? Sì? Cosa ne pensate?

A presto,

notes_190131_143522_b6d_1-e1548941801294 (1)