Cose del Mese – Giugno!

Buona domenica! Come va questo week end?

Siete in uno stato di estrema afa o il freschetto vi ha riportato un’influenza degna dell’inverno più freddo?

Torna l’appuntamento con le cose del mese, finalmente, maggio è saltato ma non è stato un granché quindi non vi siete persi/e nulla di sicuro.

Però oggi parleremo di giugno e di varie cose che hanno costellato il mese per me, come i film, le serie e insomma un piccolo recap, come sempre sono curiosa di sapere come è andato il vostro giugno!

Iniziamo!

Film del Mese

 

Allora, io non so cosa sia successo perché questi non sono in generale i film che guarderei (a parte quello centrale), non sono una fan dei film apocalittici o di generi affini a questo.

Quindi inizierei da quello che è più nelle mie corde, ovvero Suzzanna Buried Alive, pellicola originale Netflix di genere thriller diretto da Rocky Soraya e Anggy Umbara.

E’ in indonesiano quindi a meno che voi non conosciate questa lingua i sottotitoli sono fondamentali.

Come definire questo film? Allora è appunto un thriller che segue una specie di leggenda, Suzzanna è la moglie di un uomo benestante ovvero Satria che è il boss di un azienda, alcuni dipendenti di questa azienda si mettono d’accordo per rubare in casa di Satria quando lui è assente, quella sera però Suzzanna rientra prima a casa e da lì ci saranno eventi confusi che sfoceranno in un epilogo terribile.

Spoiler non spoiler Suzzanna muore, viene letteralmente sepolta viva da questi malviventi, ma la donna al momento della morte e della sepoltura era incinta e diventa una sundel bolong, uno spirito molto vendicativo dai lunghi capelli neri e vestita di bianco, di solito questa figura ha un grosso buco nella schiena, vengono associati alle prostitute ma nel film è un stata leggermente modificata questa leggenda.

Infatti si dice che Suzzanna sia diventata questo spirito per il fatto che ospitava dentro di lei un’altra vita ed è come se fosse morta due volte, in più diciamo che ha subìto una morte piuttosto violenta.

Il film non è sinceramente nulla di speciale, è una visione piacevole per chi ama i thriller ma non è nulla di sconvolgente, la cosa più positiva è il fatto che non ha sempre un’atmosfera pesante, non si prende troppo sul serio ed è un bene.

Il finale mi ha sorpresa.

Vado veloce perché questa volta abbiamo ben 4 film di cui parlare ma nessuno che mi sia piaciuto più del normale, infatti du tutti salvo solo Suzzanna, gli altri no.

Il prossimo è La Fine, film originale Netflix, diretto da David M. Rosenthal, fra gli attori principali troviamo Theo James e Forest Whitaker.

E’ un film apocalittico, quindi non il mio genere, tutto il film ruota attorno al fatto che all’improvviso tutte le comunicazioni con la costa sud degli Stati Uniti vengono interrotte per un fatto “sismico” non identificato. Quindi il mistero è, ma cosa è successo?

Perché non si hanno notizie, le strade sono chiuse dall’esercito, non è possibile raggiungere il luogo e nessuno sembra voler dire quello che è successo?

Seguiamo Will e Tom che per tutto il film cercano di raggiungerE’e la figlia per uno e la fidanzata per l’altro appunto nella costa sud.

Andranno contro diversi pericoli, personaggi ambigui e situazioni pericolose.

Ci sono diversi problemi in questo film, certe volte ho avuto l’impressione che mancassero i dialoghi, i personaggi quando devono parlare non parlano, lo fanno tutto assieme in determinati momenti ma tacciono per parecchi minuti guardando l’orizzonte.

Altro problema sono i personaggi che entrano di prepotenza nella storia, c’è un personaggio in particolare, una donna che viaggia con i due per parecchi chilometri, ad un certo punto (per un fatto per me un po’ superficiale) sparisce e non si vede più in tutto il film, speravo di incontrarla di nuovo prima o poi ma niente.

Il film è tutto lì alla fine, loro due che viaggiano, incontrano gente, rubano benzina, rompono la macchina, fanno discorsi drammatici e nostalgici…

E’ un film che proprio non mi ha convinta, nemmeno il fulcro, il motivo ambiguo legato all’interruzione dei contatti, pensavo ad un twist supernaturale come gli alieni, delle creature marine feroci, un buco enorme nel terreno che ha ingurgitato tutto, o anche delle fate arrabbiate che hanno dato fuoco a tutto, e invece no, il motivo di tutto ciò è molto più “naturale”.

Non capisco perchè nessuno dica nulla, sembra che non possano dire niente ma voglio dire cosa c’è di male, le persone che sono dentro la città capisco che non possano comunicare perché magari dopo il fenomeno si è rotta la linea o ci sono stati guasti importanti, va bene.

Ma qualcuno che abita vicino alla costa avrà sentito o visto qualcosa, se l’esercito poi sa quello che è accaduto perchè è così misterioso a riguardo?

Arriviamo poi a due film dello stesso franchise ovvero La Notte del Giudizio (o The Purge) e La Prima notte del Giudizio.

Io non so… sinceramente non sapevo nemmeno se citarli o no, so che molte persone amano questa saga diciamo e io non avevo mai visto un capitolo di questa, ho voluto rimediare, ne ho visti due e mi bastano.

E’ stato un fatto casuale anche, La Prima Notte del Giudizio l’ho visto per caso, alle due di notte, stavo facendo zapping e l’ho beccato, era iniziato da poco e mi sono detta “ma perché no?”.

Beh la faccio corta, di cosa parla? Sappiamo più o meno tutti su quale idea si basa questa serie, ovvero i padri fondatori d’America decidono di inaugurare una notte appunto del giudizio, chiamato anche “lo sfogo”, notte in cui tutti i crimini di questo mondo sono in un certo senso legali, non ci sono ripercussioni.

Allora, senza offendere nessuno, se vi piace questa serie non prendetevela, ma personalmente l’idea di base non la trovo un granché, ne capisco la base ma non mi piace come idea.

So che è anche un idea se vogliamo molto psicologica, ovvero, quanto in là si può spingere la moralità di un essere umano? Sopratutto sapendo di non essere perseguito. Chi commetterà un crimine e chi no?

Questo film dovrebbe essere la base per gli altri anche se viene dopo, perché parla delle origini di questa idea dello sfogo, diretto da Gerard McCurray, fra gli attori principali troviamo Y’Lan Noel e Lex Scott Davis.

Credo sia nella mia top five di film peggiori visti quest’anno, non per la qualità tecnica del film che non è malaccio tutto sommato, ma lo svolgimento, il fatti che accadono, dovrebbe essere un thriller ma a volte fa davvero ridere e non come Suzzanna che lo intenzionalmente, questo fa ridere per sbaglio che è peggio.

Quali sono i problemi?

Non so a chi è venuta questa idea ma chi partecipa allo sfogo deve indossare delle lenti a contatto neon per registrare e monitorare i crimini, a me è sembrata una cosa pseudo-“wow gli occhi luminosi, roba da giovani, che figaggine”.

Un altro problema è il pezzo finale, ora io non vorrei spoilerare ma farò un eccezione, il protagonista entra in un condominio per salvare delle persone dall’aggressione di una banda di russi addestrati e davvero efficienti, lui entra con una specie di canotta della salute, da solo, con una o due borse (non mi ricordo) piene di armi e munizioni che sposta da una parte all’altra e li uccide ovviamente tutti.

Non credo esista sul pianeta Terra un uomo Dmitri ovvero il protagonista, io… preferisco non commentare.

Ci hanno voluto buttare dentro anche guerre fra i gang, spacciatori di droga, un pazzo a caso che sbuca nel finale e salva la situazione, non mi è piaciuto nulla.

Parliamo ora dell’ultimo film ovvero “La Notte del Giudizio“, quello più famoso della serie, del 2013, credo sia il primo uscito.

Diretto da James DeMonaco, fra gli attori principali troviamo Lena Headley e Ethan Hawke.

Questo l’ho voluto vedere su Netflix, perché effettivamente ho sempre sentito parlare di questo film in particolare non degli altri della serie, allora ho detto, prima di bocciare nella mia mente una saga/serie voglio vedere quello più famoso.

Stesso concept, solo che qui seguiamo le vicende di un venditore di allarmi che nella notte dello sfogo si barrica in casa con la famiglia, la moglie e i due figli. L’allarme che hanno è davvero avanzato e loro tramite delle telecamere riescono anche a vedere la situazione al di fuori della casa, all’improvviso il bambino vede un uomo disperato in ricerca di aiuto, così senza dire nulla apre la porta e lo fa entrare. Da lì in poi la casa viene assediata da una banda, questi li minacciano, o l’uomo o loro.

Questo è più carino da vedere, l’idea di base per me rimane sempre poco convincente ma almeno qui il film segue un senso logico e non fa ridere quando non deve.

Non è male questo, anche il finale mi è piaciuto, se volete un qualcosa di thriller e di leggero non è un cattiva scelta.

C’è di meglio ma c’è anche di peggio.

Serie tv del Mese

 

 

Entrambe provenienti da Netflix, ho iniziato a vedere la Casa di Carta (finalmente) e Alto Mare.

Sono entrambe serie tv spagnole tra l’altro, vorrei specificare il fatto che non ho terminato la prima stagione di nessuna di queste due quindi non conosco ancora il finale e non posso esprimermi del tutto.

La Casa di Carta è una serie famosissima, ideata da Alex Pina, fra gli attori principale troviamo Ursula Corberò, Itziar Ituno, Alvaro Morte, Paco Tous, Pedro Alonso, Alba Flores, Miguel Herran, Jaime Lorente e Esther Acebo.

Ho visto solo metà della prima stagione, almeno per me è una di quelle serie che non riesco a guardare stile binge watching, dopo aver visto un esempio o massimo due non riesco a proseguire.

E’ comunque una bella serie, realizzata bene, la trama è interessante, trovo incredibile il fatto che questi rapinatori riescano a stare nella zecca di stato per così tanto tempo ma nella serie sono ore, mentre per noi sono episodi anche abbastanza lunghi quindi insomma il tempo è diverso. Solo non credevo che la serie si basasse su di loro che per tutto il tempo sono dentro la zecca di stato.

Di cosa parla? Parla di un gruppo di rapinatori che entra appunto nella zecca di stato spagnola per stampare 2 miliardi e 400 milioni di euro ovviamente legali, la squadra è coordinata da “Il Professore”, un uomo enigmatico e direi affascinante, dopo essere entrati con successo all’interno della struttura, tutto procederà come deciso in precedenza ma la storia prenderà degli sviluppi davvero sorprendenti e inattesi.

Capisco perché piaccia così tanto, l’idea di base è interessante, la recitazione mi piace, la sequenza degli eventi è ottima, mi piace anche la narrazione.

A volte è un tantino lenta, questo è l’unico appunto che ho da fare.

Altra serie del mese è stata Alto Mare, sempre distribuita da Netflix, è diretta da Carlos Sedes e Lino Escalera.

E’ di genere thriller, si basa su una vicenda che accade appunto in alto mare, è ambientata negli anni 40′, le protagoniste sono due sorelle Carolina e Eva, entrambe salgono a bordo di questa enorme nave, Carolina si deve sposare con un uomo di rilievo sulla nave (non ricordo la sua posizione ma ha una carica alta sulla nave), mentre Eva è una scrittrice e segue la sorella per andare in Argentina. Sono comunque ragazze benestanti.

Ad un certo punto ci sarà un omicidio sulla nave e da lì inizieranno una serie di eventi molto ambigui.

La serie è carina, nulla di troppo serioso ma è comunque thriller solo che ha un’atmosfera più rilassata certe volte, non persiste sempre quell’alone di ansia.

Ci sono in mezzo anche storie d’amore, vicende famigliari, misteri, ve la consiglio.

Canzoni del Mese

Fire on Fire – Sam Smith

Labirinth – Jealous

Stones – Bruce Springsteen

Cosmetico del Mese

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Questo è lo Shimmering Skin Perfector Highlighter di Becca, a dire il vero lo uso da qualche mese e non so perché non l’ho mai citato qui.

Questo è un illuminante liquido che trovate o in questo formato da 30 ml quindi in full size o in un set in cui c’è un illuminante in polvere in travel size e un illuminante liquido sempre in travel size, io quasi quasi vi consiglio di più questo kit perché costa un po’ di meno, avete due prodotti in due formulazioni e vi garantisco che durano all’infinito, infatti quello in full size credo duri 20 anni più o meno mentre quello in travel size dura il giusto.

Ci sono diverse colorazioni tutte sul dorato, oro rosa, oro più classico, trovate sia il full size che il kit da Sephora o sul sito.

E’ il mio illuminante liquido preferito, la durata è fenomenale, ha un effetto naturale bellissimo, io di solito lo applico con le dita leggermente sul viso e credo sia l’illuminante perfetto per me, non è troppo leggero nè troppo presente, sembra la luminosità naturale della pelle.

 

App del Mese

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E’ un’app super carina, un simulatore di vita, la classica app/giochino insomma, si deve gestire la vita di una personalità a caso creata randomicamente dall’app, per qualche giorno è stato il mio passatempo per quando si hanno quei momenti di attesa.

E’ semplice comunque, non ci sono animazioni, c’è una specie di resoconto della vita del personaggino per man mano avanza con gli anni fino alla morte.

Scoperta del Mese

Niente di che, c’è un sacco di roba nelle altre sezioni ma non in questa, lo so, è triste.

Citazione del Mese

La nostalgia per quello che abbiamo perso è più sopportabile della nostalgia per quello che non abbiamo mai avuto.

– Mignon McLaughlin

 

Obbiettivi per ciò che rimane di Luglio

Allora vediamo, sto lavorando a diverse storie e progetti quindi direi proseguire certamente con questi, questa tra l’altro è l’unica sezione dell’articolo in cui posso parlarvi a mò di me del presente, quindi vi dico che in questo momento ho quasi la sensazione che tutto stia rallentando.

Sapete quando passate un periodo pieno e man mano c’è quel calo dopo? Ecco, in questi mesi sono stata occupata anche con il conseguimento della patente che fino a settembre posso momentaneamente salutare, infatti mi attende l’esame a settembre ma prima ho le ferie di agosto e sono felice così.

Ho la sensazione che le cose stiano per spegnersi, nel senso, tra poco ci saranno le vacanze, la pausa, tutto sta per fermarsi e va bene così.

Bene!

E voi? Come avete passato il vostro giugno ma sopratutto come state ora in questa calda domenica di luglio? Fatemi sapere!

A presto!

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LiberTiAmo di Giugno

Buon inizio giugno gente!

Come ogni primo del mese oggi io e Tiziana sui nostri rispettivi blog siamo qui per parlarvi del libro che sarà in lettura (in questo caso) a giugno sul gruppo di lettura LiberTiAmo.

Ormai sarete famigliari con questo utile annuncio in uscita ogni mese quindi mi fiondo dritta, dritta sulle informazioni importanti.

Il libro sarà in lettura da oggi (01/06) al 30/06, quindi per tutto il mese di giugno.

Voliamo alla scoperta del titolo di giugno!

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Cecità – Josè Saramago

Casa Editrice: Feltrinelli

Link all’Acquisto: QUI *

In un tempo e un luogo non precisati, all’improvviso l’intera popolazione diventa cieca per un’inspiegabile epidemia. Chi è colpito da questo male si trova come avvolto in una nube lattiginosa e non ci vede più. Le reazioni psicologiche degli anonimi protagonisti sono devastanti, con un’esplosione di terrore e violenza, e gli effetti di questa misteriosa patologia sulla convivenza sociale risulteranno drammatici. I primi colpiti dal male vengono infatti rinchiusi in un ex manicomio per la paura del contagio e l’insensibilità altrui, e qui si manifesta tutto l’orrore di cui l’uomo sa essere capace. Nel suo racconto fantastico, Saramago disegna la grande metafora di un’umanità bestiale e feroce, incapace di vedere e distinguere le cose su una base di razionalità, artefice di abbrutimento, violenza, degradazione. Ne deriva un romanzo di valenza universale sull’indifferenza e l’egoismo, sul potere e la sopraffazione, sulla guerra di tutti contro tutti, una dura denuncia del buio della ragione, con un catartico spiraglio di luce e salvezza.

 

Cecità è stato pubblicato per la prima volta nel 1995.

L’autore di origine portoghese nel 1998 ha vinto il Premio Nobel per la Letteratura e grazie alle sue pubblicazioni ha ottenuto un posto di rilievo nel panorama letterario.

Cecità ha la caratteristica (come altre opere dell’autore) di non avere nomi propri per i personaggi che vengono identificati spesso con espressioni impersonali.

Il tema fondamentale del romanzo è quello dell’indifferenza, lo stesso autore ha sottolineato il fatto che la società di oggi è cieca poichè si è perso il senso di solidarietà fra le persone.

Dal romanzo di Saramago è stato tratto il film omonimo per la regia del brasiliano Fernando Meirelles del 2008.

Leggerete assieme a noi “Cecità”? Sì? No? Fatemi sapere!

A prestissimo!

Elisa

 

Sono affiliata Amazon, questo significa che cliccando sui/sul link all’acquisto dei libri che vengono citati, avrete accesso alle schede del titolo che vi interessa. Da questo click io non ricevo nulla. Solo con l’acquisto/ ordine del libro io ricevo una piccolissima percentuale, che sfrutto appositamente per acquistare libri da, recensire e di cui pararvi qui sul blog. Si tratta di un modo utile per aiutarmi a supportare il blog, ovviamente conciliando magari l’acquisto di un titolo che desiderate con la piccola percentuale che riceverei da questo. Siete, ovviamente liberissimi di farlo o non farlo.

 

Cose del Mese – Giugno!

Buon Lunedì!

Come procede l’estate cari? Spero bene nonostante la devastante calura, questo articolo come sempre esce in ritardo ma questa volta non mi ero nemmeno resa conto fosse trascorso un mese quindi mi ero dimenticata completamente delle cose del mese, andiamo bene.

Vorrei avvisarvi del fatto che se il 4 non avete visto la recensione de “Le Correzioni” di Franzen è perchè a causa del lavoro e di vari problemi personali accaduti nel mese di giugno non sono riuscita a terminarlo in tempo, spero di riuscire a finirlo nei prossimi giorni comunque prima o poi arriverà la recensione non temete.

Bene, direi che è il momento di iniziare, siete pronti?

Parliamo un po’ di quello che è stato giugno!

Film del Mese

A giugno ho visto un buon numero di film, sopratutto horror su cui avevo grandi aspettative che si sono rivelati enormi chiaviche, nessuno mi è rimasto impresso sinceramente.

Se ne devo proprio pescare due fra quelli che ho visto, e voi penserete “pescane solo uno e tienila corta va”, scelgo di parlarvi di 127 Ore e Australia.

Sì, pellicole piuttosto drammatiche a giugno però rimangono belle visioni secondo me o almeno piacevoli, Australia è diretta da Buz Luhrmann, regista che apprezzo molto, non è nella mia top five ma ci si avvicina bene.

Tra l’altro lo sapevate che Hugh Jackman, Drover in Australia, è australiano?

Deve essere stato emozionante per lui recitare in un film che raffigura il suo paese natale, sono interessanti queste curiosità.

Comunque iniziamo parlando appunto di Australia, pellicola non proprio recente, del 2008 per la precisione diretta da un grande regista contemporaneo che vanta come nomi nel proprio cast quelli Nicole Kidman, Bryan Brown (australiano anche lui) e David Wenham (australiano anche lui x2).

Di cosa tratta Australia?

Dunque, una nobil donna inglese Sarah (Nicole Kidman) sbarca in Australia per ricongiungersi con il marito per vendere la loro tenuta di bestiame ad un ricco uomo nord-australiano.

Quando raggiunge questa selvaggia terra fa la conoscenza di Drover (Hugh Jackman), amico del marito, che si occuperà di accompagnarla sino alla residenza dove la donna troverà suo marito morto.

La vicenda si svolge prima dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale e quello che accadrà dopo aver ritrovato il marito in quello stato sarà un turbine di antichi misteri, fughe avventurose e piani mandati avanti con perseveranza.

E’ un film che ho visto numerose volte, la maggior parte di queste volte non per volere mio, nonostante questo è un film sempre piacevole che scorre in modo piacevole, l’ambientazione è una vera perla per la buona riuscita di questo film, lo scenario selvaggio e brusco dell’Australia fa molto.

Il film è leggermente lento in alcune parti, ma tutto sommato rimane piacevole e non si fa molto caso a questi momenti a rallentatore.

Non sono una fan delle storie d’amore, sicuramente non l’ho visto per quello ma la storia fra Drover e Sarah mi ha conquistata, su uno scenario come quello del film una storia tormentata come la loro con tutte le varie differenza culturali nel mezzo è piacevole da vedere.

Voto: 7+

Passiamo al secondo film, che non avevo mai visto prima di giugno ovvero 127 Ore diretto Danny Boyle, uscito per la prima volta nel 2010.

Questo film è ispirato ad una storia vera accaduta ad Aron Ralston un alpinista americano che nel 2003 rimase intrappolato nel Canyon dello Utah e dopo appunto 127 ore di supplizio fu costretto ad amputarsi il braccio che era bloccato in una roccia e lo costringeva in quel luogo senza via di fuga.

Nel film Aron Ralston è interpretato da James Franco, attore che mi piace molto che qui ho apprezzato data la sua buona interpretazione secondo me.

Questa pellicola ha vinto ed è stata candidata per numerosi riconoscimenti, prima di assegnare il ruolo a James Franco il regista ha avuto parecchi ripensamenti, pensava di assegnarlo a Cillian Murphy, poi a Ryan Gosling a Sebastian Stan ed infine ha deciso di assegnarlo definitivamente al buon James.

La trama è appunto questa, un giovane alpinista amante del trekking che va in esplorazione da solo nel Blue John Canyon appunto dello Utah. All’inizio del film incontra due giovani ragazze con cui trascorre qualche ora per poi riprendere il percorso da solo, proprio in quel momento precipita in una stretta gola e un masso gli cade addosso intrappolandolo per cinque giorni in una terribile prigionia.

Dunque, il film mi è piaciuto, ho apprezzato lo stile che il regista ha dato alla pellicola, ci sono diversi modi per come la vedo io di narrare una storia come questa ma alla fine il metodo di Boyle non è male.

Il vero Aron si era ripreso durante questi cinque giorni grazie ad una piccola telecamera che possedeva e che era riuscito a prendere dallo zaino, per infiltrarsi meglio nei panni dell’alpinista James Franco ha visionato questi filmati, nel film si mantiene questo punto quindi l’Aron interpretato da Franco si riprende in quelli che apparentemente posso essere i suoi ultimi giorni di vita.

Bel film, che racconta un esperienza reale con il massimo rispetto e con grande cura.

Voto: 7

 

Serie Tv del Mese

Vi avevo detto che avrei iniziato Poldark? Ebbene l’ho fatto.

Poldark

 

Poldark è una serie tv che vede la luce nel 2015, alla fine degli anni 70‘ fu realizzata una serie di due stagioni che andò in onda in oltre 40 paesi divenendo molto popolare in quegli anni.

La serie è tratta dai romanzi di Winston Graham, romanziere inglese scomparso proprio il 10 luglio del 2003, quindi oggi ricorre l’anniversario della sua morte, vi giuro che tutto ciò non era voluto.

La serie del 2015, quella che ho visto io, è prodotta dalla Mammoth Screen e diretta da Edward Bazalgette e Will McGregor.

Di cosa tratta?

Di un sacco di cose, Ross Poldark è un capitano che torna nelle sue terre dopo anni di lontananza nell’arma. Al suo ritorno però l’attendono delle brutte sorprese, Elizabeth la donna di cui era innamorato e che doveva sposare si ritrova quasi unita a suo cugino Francis, e la casa del padre dove il ragazzo è cresciuto è trascurata e lasciata a se stessa dopo la morte del padre, morte di cui lui non era a conoscenza.

Si ritrova quindi senza soldi e con un gruppo di operai del padre da mantenere.

E’ costretto quindi a tirarsi su le maniche e mettersi a lavoro, incontra casualmente una giovane ragazza di nome Demelza, una selvaggia che fa parte di una famiglia di soli uomini con a capo un padre violento e aggressivo.

Lui, sia per salvarla dalle grinfie del padre sia perché necessita d’aiuto, l’assume come sguattera, inutile dire che fra i due nascerà una grande storia d’amore che sarà uno dei pilastri della serie tv e dei romanzi.

A parte la storia d’amore che mi interessa fino ad un certo punto, gli intrighi economici e politici che si creeranno sono molto interessanti per non parlare dell’ambientazione ovvero la Cornovaglia del XVIII secolo, tutto stupendo insomma.

Ho guardato per ora solo le prime tre puntate della prima stagione, le puntate durano circa un ora l’una, sono davvero piacevoli poi le musiche mi piacciono quasi quanto l’ambientazione il che è tutto dire.

Per ora premette di essere una serie davvero godibile, è anche simpatica a tratti nonostante il clima dell’epoca non sia dei migliori.

Simpatica ma non stupida, c’è tutto il dramma, il tradimento, i luoghi stupendi, una melodiosa musica, i dialoghi pregni di significato dell’epoca insomma se vi piacciono le atmosfere storiche Poldark può rivelarsi una bella scoperta.

 

Canzone del Mese

Sarò molto veloce, canzoni belle per l’estate.

Latch – Sam Smith (Cover)

Foo Fighters – These Days

Foo Fighters – All My Life

Green Day – Boulevard Of Broken Dreams

 

Cosmetico del Mese

Con questa calura chi trova la forza di truccarsi? Io no.

Già mi sembra di essere ancora a maggio, so che dico sempre che il tempo vola ma giugno per me non è neanche passato per quanto mi riguarda sono passata da maggio a luglio, così senza intermezzi.

Comunque il cosmetico del mese è un prodotto fantastico di cui vi avrei voluto parlare prima o poi perché da quando li ho scoperti li uso tutti i giorni.

Sto parlando dei Magnif’Eyes di Rimmel gli ombretti/kajal 2 in 1.

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Non ricordo se vi avevo già parlato di questo prodotto, secondo me no, comunque sia è un prodotto che si può trovare nelle profumerie in cinque colorazioni.

Da una parte c’è il kajal mentre dall’altra c’è l’ombretto.

Io personalmente lo possiedo in tutte e cinque le colorazioni perché adoro la sua formulazione, se lo applicate al mattino vi dura per tutto il giorno sia l’ombretto che il kajal, certo se vi piangono gli occhi o se siamo in torrida estate un po’ va via durante la giornata (in particolare il kajal) ma per il suo prezzo è un prodotto meraviglioso.

Me ne sono innamorata follemente, in questo periodo per esempio dopo essermi truccata poco rispetto al solito applico nell’angolo interno un poco di kajal dorato e lo sfumo leggermente creando un punto luce che illumina tutto lo sguardo e dura per molte ore.

Quando applicate la parte dell’ombretto questo ha una formula tale che aderisce alla palpebra e non si sbava e non cede, sta fisso lì per ore.

Questo prodotto è stato uno delle scoperte migliori del 2017 per quanto mi riguarda, lo avevo acquistato casualmente un giorno perché mi pare fosse in offerta ed ero curiosa di provarlo, avevo acquistato quello nero (l’ultimo in fondo nella foto), dopo averlo provato me ne sono innamorata e sono tornata qualche giorno dopo per acquistare gli altri.

Fantastico, io uso la parte dell’ombretto anche come matita per la riga interna dell’occhio, so che può sembrare strano ma la formula dell’ombretto dura di più rispetto al kajal quindi se lo applicate all’interno dell’occhio vi dona luce per tutto il giorno.

Buonissimo prodotto!

App del Mese

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Si parla di Podcast people, anche io mi sono buttata in questo universo.

L’app del mese di giugno per me è stata Castbox, un applicazione grazie alla quale si possono sentire vari podcast in diverse lingue.

Io di solito lo utilizzo per allenarmi un po’ con la lingua inglese con podcast come Welcome To Night Vale, ho iniziato ad ascoltarlo da poco ma mi sta piacendo parecchio.

Poi ci sono anche molti podcast in italiano, riguardo vari argomenti, cultura, arte, affari, news, scienza e moltissimi altri io di ultimamente ascolto anche “L’occhio del Fotografo” un podcast in cui si parla di fotografia, molto interessante.

Ci sono molte altre applicazioni che servono per ascoltare podcast, al momento questa è quella più valida che ho provato.

 

Scoperta del Mese

L’altra volta vi avevo parlato di un programma molto curato sui libri, non so voi ma ultimamente non vedete programmi che parlano di libri ovunque?

Io negli ultimi mesi mi sono resa conto che questi programmi si sono moltiplicati, bene è una cosa molto buona, finalmente!

Buttandomi sulla scrittura a giugno ho scoperto dei siti interessanti che mi sono stati utili in alcuni momenti, ve ne cito alcuni:

http://www.dizionariosinonimicontrari.it/sinonimi-contrari/benvenuto

Questo sito è quello che più utile a mio avviso, voi inserite un termine e lui ve ne ricerca in automatico una trentina (dipende dalla parola) di termini simili con lista dei contrari annessi a lato.

Se avete una crisi temporanea e non trovate il contrario giusto, ta ta!

Poi c’è Dizio:, un sito meraviglioso che analizza la parola che inserite in diversi contesti, da citazioni in cui è contenuta a varie frasi in cui è presente, ovviamente il significato, dei sinonimi, insomma è davvero ben fatto questo sito!

Citazione del Mese

Il tempo. Il più grande e il più antico di tutti i tessitori. Ma la sua fabbrica è un luogo segreto, il suo lavoro silenzioso, le sue mani mute.

Charles Dickens

 

Cosa Negativa/Positiva del Mese

Questo mese, a parte la velocità con cui è passato, mi è stato molto utile per ragionare su alcune cose del mio futuro io sono quel tipo di persona che riflette troppo sul passato e sul futuro e guardando a quest’ultimo ho sempre l’ansia.

Tutto sommato giugno è stato un mese positivo per me, sono successe cose molto buone e gioiose, ho avuto l’occasione di ri-stringere i rapporti con persone a cui tenevo molto che non c’erano più nella mia vita negli ultimi mesi e questo mi rende felice.

A giugno ho iniziato una collaborazione per una storia a quattro mani, un progetto in cui credo, a cui sto lavorando e che spero andrà nella direzione migliore possibile.

 

Obbiettivi per Il Prossimo (Sorpresa è Già Luglio) Mese

Questo mese ci sarà il mio compleanno e uno di quelli che erano i miei obbiettivi (era perché ho già fallito) era non comprare libri perché tanto li riceverò in quell’occasione… ho perso.

A fine mese vi farò vedere le varie entrate libresche, non temete people!

Altro obbiettivo, non sciogliermi e terminare “Le Correzioni”.

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Bene gente!!

E voi? Com’è stato il vostro giugno?

Ci leggiamo prestissimo!

 

Elisa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LiberTiAmo di Maggio e Giugno

Buongiorno, buon lunedì e buon primo maggio!

Come avrete intuito, dalla mega immagine dell’articolo, oggi essendo il primo giorno di un nuovo mese (oltre che essere la festa del lavoro) siamo qui io e Tiziana per annunciare la nuova lettura del gruppo.

Abbiamo deciso di seguire un precisa tradizione, infatti ogni primo giorno del mese uscirà il cosiddetto articolo “annuncio” ovvero questo in cui vi parliamo della nuova lettura del gruppo.

Mentre il 4 di ogni mese uscirà la recensione del libro letto con il gruppo nel mese precedente.

Abbiamo delle nuove tradizioni!

Questo mese però il discorso è più particolare rispetto al solito, infatti il titolo vincitore del sondaggio sul gruppo è un bel mattoncino questo mese.

Proprio per questo, abbiamo deciso di allungare il tempo di lettura a due mesi, questo libro sarà infatti letto sul gruppo per tutto il mese di maggio e per tutto il mese di giugno.

Però, se a metà giugno la maggior parte dei lettori o tutti avranno già terminato il libro in questione procederemo come ai vecchi tempi, ovvero daremo per terminata la lettura a metà giugno e indiremo un sondaggio formato da titoli brevi e quello che vincerà sarà in lettura per le ultime due settimane di giugno.

Bene, comunque non vi preoccupate, abbiamo deciso di estendere la lettura a due mesi belli pieni perché non vogliamo per nulla mettere fretta, assolutamente no, quando si ha fretta non ci si immerge e non si vive appieno un libro e questo è da evitare a priori.

Sarò, come sempre per questa tipologia di articolo, molto breve.

Oggi infatti è festa, non voglio rubarvi troppo tempo anche perché domani si torna a lavoro (sempre che non facciate parte di quelli che lavorano anche oggi), non ho fatto apposta a ricordarlo, magari parliamo della lettura eh?

La lettura del gruppo per maggio e giugno sarà:

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Le Correzioni – Jonathan Franzen

Editore: Einaudi

Trama

Enid e Alfred Lambert, in una città del Midwest americano, trascinano le giornate accumulando oggetti, ricordi, delusioni e frustrazioni del loro matrimonio: l’uno in preda ai sintomi di un Parkinson che preferisce ignorare, l’altra con il desiderio, ormai diventato scopo di vita, di radunare per un «ultimo» Natale i tre figli allevati secondo le regole e i valori dell’America del dopoguerra, attenti a «correggere» ogni deviazione dal «giusto». Ma i figli se ne sono andati sulla costa: Gary, dirigente di banca, vittima di una depressione strisciante e di una moglie infantile; Chip che ha perso il posto all’università per «comportamento sessuale scorretto»; infine Denise, chef di successo che conduce una vita privata discutibile secondo i Lambert.

“Le Correzioni” è il terzo romanzo di Franzen, qui l’autore affronta quella che è la società americana prima famosa caduta della borsa e dell’ottimismo degli anni ’80.

E’ un romanzo del 2001, alcuni registi e produttori nel corso degli anni si sono promessi di realizzare un adattamento cinematografico di questo testo, nel 2005 la Paramount Pictures che possedeva i diritti avrebbe dovuto realizzare un pellicola con il regista Stephen Daldry ma alla fine il progetto saltò.

Nel 2012 poi, la HBO avrebbe dovuto realizzare una serie-tv con lo script scritto dallo stesso Franzen ma anche in quell’occasione il progetto saltò.

“Le Correzioni” ha contribuito ad ingigantire enormemente la fama dell’autore, che grazie a questo romanzo è salito nell’olimpo degli scrittori contemporanei più amati vincendo inoltre il National Book Award e il James Tait Black Memorial Prize.

Vi ricordo che il libro sarà in lettura per due mesi da oggi (01/05) al 30/06.

Bene, questo era tutto, oggi mi sono dilungata anche più del solito, quindi vi lascio alla vostra giornata di vacanza marittima, montagnola, collinare o casalinga.

Comunque sia, ancora buon primo maggio!

A prestissimo!

Elisa

Cose del Mese – Giugno!

Benvenuti!

Come state? Come è iniziato il mese di Luglio, bene? Spero!

Dunque, oggi sono qui per parlarvi delle “cose” del mese di Giugno, credo di aver in passato pubblicato in articolo simile ma non ho più ripreso questa rubrica, non mi do una spiegazione per ciò.

Comunque, visto che qui mi piace parlare assieme a voi un po’ di tutto ho pensato di riprendere questo tipo di articolo (che andrà online alla fine di ogni mese), perchè mi diverte scriverlo e sopratutto leggerlo da altri blogger, è un tipo di articolo leggero e sempre piacevole, quindi ho deciso di farlo anche io in persona!

Ho modificato un tantino le categorie trattate, ma non ci dilunghiamo in chiacchiere, via via via!

Film del Mese

Ho rivisto un film questo in particolare, che ad ora è quello mi torna più in mente (anche qui non c’è un motivo, quante cose ambigue).

Mi pare di averlo visto per la prima volta qualche anno fa, nel 2013 precisamente.

La pellicola in questione è You’re Next.

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E’ un film del 2011 diretto da Adam Wingard e appartiene al genere Thriller/Horror, come si evince dall’enorme coltello inquietante il mano al ragazzotto nella locandina.

Questo film non è stato apprezzato particolarmente da quello che so, né dalla critica né dal pubblico.

Io devo ammettere però che ho visto molto di peggio, i generi come il thriller e l’horror sono tra i più bistrattati, ci vuole poco per cadere in qualcosa di trash e allo stesso tempo orrido.

Tutto sommato non mi è dispiaciuto, come non mi dispiacque nemmeno all’epoca, si parla essenzialmente di una famiglia che si ritrova assieme e durante questa riunione inizia una vera e propria strage, purtroppo non posso dirvi chi sono i responsabili di ciò e nemmeno il motivo di questa carneficina ma posso dirvi che quando i pezzi di puzzle hanno iniziato a congiungersi la mia sorpresa non era indifferente.

Insomma per motivi beceri si è compiuta una strage, qui si parla di esseri materialisti e senza pietà.

Voto: 6+

Serie TV del Mese

Mi sono buttata su qualcosa di ultra-leggero questo mese, non volevo serie che ponessero domande sulla natura dell’uomo, dubbi esistenziali o altro, semplicemente qualcosa di leggero e a volte lo ammetto anche un po’ stupido.

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Sì, don’t judge me.

E’ una serie per alcuni becera e stupida ma a me piace tutto sommato, ci sono affezionata e poi c’è qualcosa di meglio di tornare a casa la sera e guardare qualcosa che il cervello te lo fa completamente spegnere ?

Ci sono battute brutte: Sì

Momenti Trash: Sì

Ma io continuo per la mia strada e lo guardo comunque.

Canzone del Mese 

Sempre per la serie “COSE ULTRA-LEGGERE” , una canzone di Cher Lloyd.

Io conoscevo questa cantante solo di fama e non produce il genere di musica che a me piace in tutta onestà, ma questa canzone ha un qualcosa di piacevole.

Sto parlando di Want U Back, di Cher Lloyd appunto.

Bel ritmo, canzone molto felice e carina.

Bene, skippiamo la cosa e andiamo avanti.

Cosmetico del Mese

Allora, prima di tutto dovete sapete che come ogni donnina di oggi (anzi meglio signorina data la giovane età) io mi trucco e sono una patita di prodotti per le labbra, sopratutto rossetti e nella maggior parte colori scuri e/o rossi intensi.

Quindi il cosmetico del mese cosa sarà mai una premessa simile?

Un rossetto.

In particolare il N° 430 della linea Color Riche Matte di L’Oréal, Mon Jules.

Un colore stupendo, un ciliegia scuro/viola matte.

App del Mese

Siamo tecnologici qui, come app questo mese sento di parlarvi di Audible.

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Audible è la nuova creatura di Amazon, un servizio che ti permette di acquistare ed ascoltare diversi audiolibri letti da personaggi molto interessanti.

Per esempio c’è Se Questo è Un Uomo letto da Roberto Saviano, Chi Manda le Onde da Fabio Genovesi, La Ragazza del Treno da Carolina Crescentini ecc. ecc.

In passato ho ascoltato vari audiolibri e personalmente preferisco il piacere della lettura cartacea nel silenzio ma, è interessante sentire voci come quella di Saviano che narra una delle opere più sofferte e conosciute con un trasporto e un rispetto che merita di essere ascoltato.

La Scoperta del Mese

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Ve ne ho già parlato lo so.

Ma AccioBooks è stata una grande scoperta che sono felice di aver fatto, per chi non sapesse cosa sia è un sito dove si possono scambiare i propri libri con altre persone, un simile BookMooch ma diverso su certi piccoli particolari.

Si possono anche vendere i propri libri, basta creare un profilo e iniziare a trafficare.

Adovo, in futuro ve ne parlerò meglio magari, anche perchè sto ricevendo gli scambi e vorrei farveli vedere bene, ma se mi seguite già su Instagram qualcuno li avrete già visti.

Citazione del Mese

Pulsate stelle felici, a tempo con ciò che è sotto di voi, pulsate con il mio cuore, più lieto di qualsiasi cuore, lieto, eccetto che per alcuni segnali nascosti di dolore sembrano attirarmi, ma non deve essere così, che tutto vada bene, che vada bene.
– A. Tennyson
Ho riscoperto questa citazione con la prima puntata di Penny Dreadful della terza stagione.

Bellissima.

Cosa Brutta del Mese

L’inizio del caldo.

Ci sono stati piccoli malesseri ma non voglio annoiarvi, insomma è stato un mese dolce-amaro, certe faccende sarebbero potute andare meglio ma pazienza speriamo in luglio.

Cosa Bella del Mese

Niente di particolare, è stato veramente un mese inodore e insapore.

Forse la cosa bella è che sono felice che il mio cane stia bene, ha iniziato a non stare bene all’inizio del mese perché probabilmente o è caduto o è stato aggredito ma portandolo dal veterinario abbiamo constatato che sarebbe guarito presto ed infatti ora sta molto meglio.

Aspettative Per Il Prossimo Mese

Luglio è il mese del mio compleanno gente, il mese della mia nascita.

Ovviamente sono euforica per questa occasione e aspetto con trepidazione il 29 luglio.

Bene!

Queste erano le mie “cose” per il mese di Giugno.

E voi? Cosa avete fatto di bello questo mese? Si chiude con un sorriso o una smorfia Giugno?

Ditemi!

A presto!

Elisa