LiberTiAmo di Maggio e Giugno (2021)

Buon sabato, buon primo maggio e buon inizio weekend!

Eccoci per l’annuncio della nuova lettura per il gruppo, che in questo caso non sarà la lettura di un mese ma, di due mesi, quello di maggio e quello di giugno.

Data la mole del testo in questione infatti abbiamo scelto di dilatare i tempi di lettura e come sempre è disponibile in ogni momento una proroga per allungare ulteriormente i tempi.

Vi ricordo come sempre che trovate il gruppo sia su Goodreads che su Telegram e ora, andiamo a parlare del libro dei prossimi mesi!

La Fiera della Vanità – William M. Thackeray

Casa Editrice: BUR

Link all’Acquisto: QUI

Trama

Il romanzo ha come titolo completo “Vanity Fair: a novel without a hero”, ovvero “La fiera della vanità: un romanzo senza un eroe”. La vera protagonista della storia è infatti la società con le sue contraddizioni: apparentemente si esalta la condotta secondo moralità, ma in realtà di ogni cosa si reclama solo l’apparenza e vittorioso è sempre il più furbo, mai il più buono. A rappresentare i due tipi di condotta due personaggi femminili: l’ingenua, pura e ricca Amelia Sedley e l’arrivista, povera e intelligente Becky Sharp. Il filo dell’ipocrisia legherà la scalata sociale della prima all’esistenza inutilmente votata alla rispettabilità della seconda.

La Fiera delle Vanità è stato pubblicato a puntate tra il 1847 e il 1848.

In varie edizioni il libro presenta il sottotitolo “una storia senza eroe”, infatti è considerato uno dei testi della letteratura inglese del XIX secolo e presenta la caratteristica di non aver un vero e proprio eroe.

Il libro sarà in lettura per due mesi, per tutto il mese di maggio e per tutto il mese di giugno, la lettura inizia ufficialmente oggi.

E voi? Avete mai letto “La Fiera della Vanità”? Sì? Vi unirete a noi nella lettura? Fatemi sapere!

A presto!

LiberTiAmo di Aprile (2021)

Buon giovedì!

Come state? Come sta avanzando questa settimana?

Oggi siamo qui per parlare un poco assieme del libro che sarà in lettura nel mese di aprile per il gruppo di lettura “LiberTiAmo” che trovate su Goodreads e Telegram.

Come sempre potrete unirvi da oggi fino al 30/04, quindi per tutto il mese di aprile (siamo già ad aprile, non ci voglio credere), alla lettura e parlarne assieme in qualunque momento.

Scopriamo la lettura di aprile!

Nella Casa dei tuoi Sogni – Carmen Maria Machado

Casa editrice: Codice Edizioni

Link all’acquisto: QUI

Trama

Carmen Maria Machado racconta lo smarrimento e la solitudine di trovarsi in una relazione segnata dall’abuso psicologico, e allo stesso tempo ci consegna, oltre a una toccante autobiografia, una profonda riflessione sulla scrittura e sulla natura stessa del memoir. Per analizzare il suo rapporto con una donna bella e carismatica, ma anche instabile e violenta, e capire come quello che le è successo l’abbia plasmata nella persona che è ora, Machado attinge a piene mani da numerosi generi letterari e dalla cultura pop. Capitolo dopo capitolo siamo trasportati dalla casa stregata al bildungsroman, dal noir alla novella picaresca, da Cechov alle fiabe, da Star Trek ai cattivi della Disney, in un tour de force sul trauma e sulla sua elaborazione che smantella lo stereotipo dell’idilliaca relazione tra donne. Al centro di tutto la casa dei sogni, il simbolo di ciò che poteva essere e non è stato.

Nella casa dei Tuoi Sogni è stato pubblicato in Italia nel 2020, appartiene al genere memoir, autobiografia, ma viene definito un memoir non ortodosso, che si differenzia dal concetto standard di memoir.

Carmen Maria Machado è una scrittrice statunitense.

E voi? Parteciperete alla lettura? Fatemi sapere!

A presto!

LiberTiAmo di Marzo (2021)

Buon lunedì e buon inizio settimana!

Come state? Come avete trascorso ormai il passato febbraio?

Ci tengo subito a scusarmi per l’assenza di febbraio, che è stato per me un mese piuttosto pieno e impegnativo che allo stesso tempo è trascorso piuttosto velocemente, quindi perdonatemi davvero per l’assenza. Di certo marzo sarà diverso, dato che ci sono già un tot di articoli pronti per le prossime settimane/giorni, quindi buttiamoci alle spalle febbraio e focalizziamoci su marzo!

Oggi tuttavia, parliamo del libro del mese di marzo, un mese lungo che inizia nel migliore dei modi annunciando la lettura del mese, vi ricordo come sempre, che potete trovare il gruppo su Goodreads e Telegram.

Parliamo subito del libro di marzo!

Cuore di Tenebra – Joseph Conrad

Casa editrice: Feltrinelli

Link all’acquisto: QUI

Trama

Marlowe racconta di aver avuto l’incarico di sostituire un capitano fluviale ucciso dagli indigeni nell’Africa centrale. Si imbarca su una nave francese e, giunto alla stazione della compagnia, vede come gli indigeni muoiano di stenti e di sfruttamento. Dopo un lungo viaggio di duecento miglia sul fiume rintraccia Kurtz, un leggendario agente capace di procurare più avorio di ogni altro. In realtà Kurtz, uomo solo e ormai folle, è quasi morente. Viene convinto a partire, ma muore sul battello che lo trasporta, dopo aver pronunciato un discorso che non può nascondere “la tenebra del suo cuore”. 

Cuore di Tenebra è stato pubblicato per la prima volta (ed. originale) nel 1899.

Nel racconto Conrad sostiene in modo piuttosto evidente la teoria riguardante il fatto che non ci sia più di tanta differenza fra i popoli civilizzati e quelli “selvaggi”.

Dal racconto di Conrad è nata l’ispirazione per il film “Apocalypse Now”.

Il libro è in lettura da oggi (01/03) al 31/03, quindi per tutto il mese di marzo, potete unirvi alla lettura in qualunque momento.

E voi? Vi unirete alla lettura? Avete già letto questo libro? Fatemi sapere!

A presto!

LiberTiAmo di Febbraio (2021)

Buon lunedì e buona settimana!

Come state? Come è iniziata questa nuova settimana che apre anche al mese di febbraio?

Oggi, come ogni inizio mese, riveliamo e parliamo un poco del libro che sarà in lettura per tutto il mese sul gruppo di lettura, che trovate come sempre su Goodreads.

Potrete come sempre unirvi alla lettura in ogni momento del mese, ma ora buttiamoci alla scoperta del titolo.

Caffè Amaro – Simonetta Agnello Hornby

Casa Editrice: Feltrinelli

Link all’acquisto: QUI

Trama

Gli occhi grandi e profondi a forma di mandorla, il volto dai tratti regolari, i folti capelli castani: la bellezza di Maria è di quelle che gettano una malìa su chi vi posi lo sguardo, proprio come accade a Pietro Sala – che se ne innamora a prima vista e chiede la sua mano senza curarsi della dote – e, in maniera meno evidente, all’amico Giosuè, che è stato cresciuto dal padre di lei e che Maria considera una sorta di fratello maggiore. Maria ha solo quindici anni, Pietro trentaquattro; lui è un facoltoso bonvivant che ama i viaggi, il gioco d’azzardo e le donne; lei proviene da una famiglia socialista di grandi ideali ma di mezzi limitati. Eppure, il matrimonio con Pietro si rivela una scelta felice: fuori dalle mura familiari, Maria scopre un senso più ampio dell’esistenza, una libertà di vivere che coincide con una profonda percezione del diritto al piacere e a piacere. Attraverso l’eros, a cui Pietro la inizia con sapida naturalezza, arriva per lei la conoscenza di sé e dei propri desideri, nonché l’apertura al bello e a un personalissimo sentimento della giustizia. Durante una vacanza a Tripoli, complice il deserto, Maria scopre anche di cosa è fatto il rapporto che, fino ad allora oscuramente, l’ha legata a Giosuè. Comincia una rovente storia d’amore che copre più di vent’anni di incontri, di separazioni, di convegni clandestini in attesa di una nuova pace.

Il libro è stato pubblicato nel 2016.

Simonetta Agnello Hornby è un autrice italiana naturalizzata britannica, autrice di numerosi romanzi tra i quali “La Mennulara“, “Il Veleno dell’Oleandro” e “Via XX Settembre“.

E voi? Vi unirete alla lettura? Avete già letto qualcosa dell’autrice? Fatemi sapere!

A presto!

LiberTiAmo di Gennaio (2021)

Buon primo dell’anno e buon anno nuovo!

Sbarchiamo in questo 2021 con i propositi migliori e devo ammetterlo, sono stranita nel pensare ad oggi come il primo giorno di un nuovo anno, sarà per l’intensità dell’anno precedente.

Ne approfitto ovviamente con l’articolo di oggi per rinnovare i miei auguri e brindare a questo giorno e ai mesi che ci aspettano.

Parlando tra l’altro di ciò che ci aspetta, è il primo dell’anno, ma è anche il primo del mese e come sempre è il momento di annunciare il libro che leggeremo assieme al gruppo nel mese di gennaio.

Andiamo a scoprirlo subito!

Vardo. Dopo la Tempesta – K. M. Hargrave

Casa editrice: Neri Pozza

Link all’acquisto: QUI

1617, Norvegia nordorientale. In una funesta vigilia di Natale, il mare a Vardø si è improvvisamente sollevato e una folgore livida ha sferzato il cielo. Quando la tempesta si è acquietata in uno schiocco di dita, così com’era arrivata, le donne si sono raccolte a riva per scrutare l’orizzonte. Degli uomini usciti in barca non vi era, però, nessun segno. Quaranta pescatori, dispersi nelle gelide acque del Mare di Barents. Alla ventenne Maren Magnusdatter, che ha perso il padre e il fratello nella burrasca, e a tutte le donne di Vardø non resta dunque che un solo compito: mettere a tacere il dolore e cercare di sopravvivere. Quando l’inverno allenta la presa e le provviste di cibo sono quasi esaurite nelle dispense, le donne non si perdono d’animo: rimettono le barche in mare, riprendono la pesca, tagliano la legna, coltivano i campi, conciano le pelli. Spinte dalla necessità, scoprono che la loro unità può generare ciò che serve per continuare a vivere. L’equilibrio faticosamente conquistato è destinato, però, a dissolversi il giorno in cui a Vardø mette piede il sovrintendente Absalom Cornet, un fosco e ambiguo personaggio distintosi, in passato, per aver mandato al rogo diverse donne accusate di stregoneria. Absalom è accompagnato dalla giovane moglie norvegese, Ursa, inesperta della vita e terrorizzata dai modi sbrigativi e autoritari del marito. A Vardø, però, Ursa scorge qualcosa che non ha mai visto prima: donne indipendenti. Absalom, al contrario, vede solo una terra sventurata, abitata dal Maligno. Un luogo ai margini della civiltà, dove la popolazione barbara dei lapponi si mescola liberamente con i bianchi e dove una comunità di sole donne pretende di vivere secondo regole proprie.

Vardo, Dopo la Tempesta è stato pubblicato nel 2020.

E’ stato candidato per il Prix Femina ètranger.

Il libro sarà in lettura da oggi (01/01) al 31/01, quindi per tutto il mese di gennaio, potrete unirvi alla lettura in qualunque momento, ci trovate come sempre su Goodreads.

Ancora tanti auguri, noi ci leggiamo presto!

LiberTiAmo di Dicembre

Buon martedì, buon primo di dicembre e buon primo giorno di maratona Natalizia!

Come state? Oggi oltre ad essere il primo giorno di dicembre è anche il primo giorno di maratona, come tutti gli anni infatti per dicembre cercherò di fare del mio meglio per pubblicare un articolo al giorno fino al 24.

Sono stata indecisa se indire anche quest’anno la maratona data la particolarità di questo 2020 e il modo in cui vivremo questo particolare Natale, ma alla fine ho deciso che mai come quest’anno desidero organizzare la maratona, per tenerci compagnia fino alla Vigilia, parlando di libri, propositi, bilanci vari, regali, un po’ di tutto insomma.

Quindi che dire, diamo il via alla maratona natalizia di questo 2020!

Per inaugurare al meglio il mese però oggi parliamo del libro vincitore del sondaggio sul gruppo, quindi il libro che sarà in lettura per tutto dicembre, trovate come sempre il gruppo su Goodreads e su Telegram e potete unirvi alla lettura in ogni momento.

L’eleganza del Riccio – Muriel Barbery

Casa editrice: E/O

Link all’acquisto: QUI

Trama

Siamo a Parigi in un elegante palazzo abitato da famiglie dell’alta borghesia. Dalla sua guardiola assiste allo scorrere di questa vita di lussuosa vacuità la portinaia Renée, che appare in tutto e per tutto conforme all’idea stessa della portinaia: grassa, sciatta, scorbutica e teledipendente. Invece, all’insaputa di tutti, Renée è una coltissima autodidatta, che adora l’arte, la filosofia, la musica, la cultura giapponese. Poi c’è Paloma, la figlia di un ministro ottuso; dodicenne geniale, brillante e fin troppo lucida che, stanca di vivere, ha deciso di farla finita (il 16 giugno, giorno del suo tredicesimo compleanno, per l’esattezza). Fino ad allora continuerà a fingere di essere una ragazzina mediocre e imbevuta di sottocultura adolescenziale come tutte le altre. Due personaggi in incognito, quindi, diversi eppure accomunati dallo sguardo ironicamente disincantato, che ignari l’uno dell’impostura dell’altro si incontreranno grazie all’arrivo di monsieur Ozu, un ricco giapponese, il solo che saprà smascherare Renée e il suo antico, doloroso segreto.

L’eleganza del Riccio è stato pubblicato nel 2006.

E’ scoppiato come un enorme caso editoriale in Francia nel 2007, ha vinto inoltre numerosi premi come il Premio Georges Brassens 2007, il Rotary International e il Prix des Libraires.

Il libro sarà in lettura dal 01/12 al 31/12, quindi per tutto il mese di dicembre.

E voi? Vi unirete alla lettura? Fateci sapere!

A domani!

LiberTiAmo di Novembre (2020)

Buona domenica e buon Ognissanti!

Oggi come ogni primo del mese, parliamo del libro scelto per la lettura appunto per il mese appena iniziato.

Come sempre si è svolto il sondaggio a metà ottobre e ha visto vincitore un romanzo in particolare, vi ricordo come sempre che trovate il nostro gruppo di lettura sia su Telegram che su Goodreads, potete unirvi in ogni momento del mese alla lettura!

Scopriamo il libro di novembre.

Rebecca la Prima Moglie – Daphne du Maurier

Casa Editrice: Il Saggiatore

Link all’acquisto: QUI

Trama

Durante un soggiorno a Monte Carlo insieme alla signora cui fa da dama di compagnia, una giovane donna, appena ventenne, conosce il ricco e affascinante vedovo Maxim de Winter. L’uomo inizia a corteggiarla e, dopo due sole settimane, le chiede di sposarlo; lei, innamoratissima, accetta con entusiasmo e lo segue nella sua grande tenuta di famiglia a Manderlay. Sembra l’inizio di una storia da favola, ma i sogni e le aspettative della giovane si scontrano subito con la fredda accoglienza della servitù, in particolare della sinistra governante. Eppure non si tratta solo di questo: c’è qualcosa, in quel luogo, che giorno dopo giorno rende l’ambiente sempre più opprimente; c’è una presenza che pervade ogni stanza della magione e che si stringe attorno ai passi dell’attuale inquilina come una morsa silenziosa. È Rebecca, la defunta signora de Winter, più viva che mai nella memoria di tutti quelli che l’hanno conosciuta e modello inarrivabile per la giovane, che invece si muove impacciata e confusa nella sua nuova esistenza altolocata e mondana. Un fantasma ingombrante che si trasformerà in una vera e propria ossessione per la protagonista, costretta a immergersi nelle ombre del proprio matrimonio e spinta sempre più ai con¬fini della follia, ¬fino a dubitare della propria stessa identità.

Rebecca è stato pubblicato per la prima volta nel 1938.

Il libro fu tradotto in molte lingue fino a risultare l’opera di narrativa più letta nell’anno di
prima pubblicazione.

Dal libro vennero tratti diversi adattamenti cinematografici, quello più famoso risale al 1940 e fu diretto da A. Hitchcock, quello più recente invece risale a pochi giorni fa, è una pellicola distribuita su Netflix diretta da Ben Wheatley.

Il libro sarà in lettura per tutto il mese di novembre, quindi dal 01/11 al 30/11 (compreso).

Vi unirete a noi nella lettura?

A presto!

LiberTiAmo di Settembre (2020)

Buon martedì!

Come è iniziata la settimana? Come state?

Oggi torniamo a parlare del gruppo di lettura, LiberTiAmo, evviva!

Dopo la pausa di agosto in cui non abbiamo scelto nessuna lettura per il gruppo, finalmente da oggi riprendono le letture, abbiamo infatti un testo per settembre, e che testo!

Andiamo a scoprirlo!

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Le Città Invisibili – Italo Calvino

Casa Editrice: Mondadori

Link all’Acquisto: QUI

 

Trama

«A un imperatore melanconico, un viaggiatore visionario racconta di città impossibili. Quello che sta a cuore al mio Marco Polo è scoprire le ragioni segrete che hanno portato gli uomini a vivere nelle città, ragioni che possono valere al di là di tutte le crisi. Le città sono un insieme di tante cose: di memoria, di desideri, di segni d’un linguaggio; le città sono luoghi di scambio, ma questi scambi non sono soltanto scambi di merci, sono scambi di parole, di desideri, di ricordi.»

Italo Calvino

Le città Invisibili è stato pubblicato per la prima volta nel 1972.

L’autore qui ricorre alla tecnica della letteratura combinatoria (letteratura in cui in uno scritto lo scrittore gioca quasi con il lettore, e tenta di trovare combinazioni nascoste nel linguaggio e nell’opera stessa).

Questo testo fa parte del periodo appunto combinatorio dell’autore, dove è evidente l’influenza della semiotica e dello strutturalismo.

Il libro è in lettura sul gruppo da oggi (01/09) al 30/09, quindi per tutto il mese di settembre.

Vi ricordo che potete trovarci su Goodreads e potete unirvi alla lettura in qualunque momento!

E voi? Vi unirete a noi? Avete mai letto “Le Città Invisibili”? Sì? Cosa ne pensate?

A presto,

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LiberTiAmo di Luglio (2020)

Buon mercoledì e buon primo di luglio!

Come avete iniziato questo nuovo mese? Con una botta di calura immagino atroce immagino, spero per voi di no.

Oggi, come ogni primo del mese è giunto il momento di parlare della nostra nuova lettura del gruppo, infatti come sempre c’è stato un sondaggio e da questo è emerso un titolo vincitore che sarà in lettura per tutto il mese di luglio sul gruppo di lettura, che trovate come sempre qui su Goodreads.

Andiamo a parlare subito del nostro vincitore!

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Và, Metti una Sentinella – Harper Lee

Casa editrice: Feltrinelli

Link all’acquisto: QUI

Trama

Maycomb, Alabama. La ventiseienne Jean Louise Finch “Scout” torna a casa da New York per visitare l’anziano padre, Atticus. Ambientato sullo sfondo delle tensioni per i diritti civili e il trambusto politico che negli anni cinquanta stanno trasformando il Sud degli Stati Uniti, il ritorno di Jean Louise prende un sapore agrodolce quando viene a sapere verità inquietanti sulla sua famiglia, sulla cittadina e sulle persone che le sono più care. Tornano a galla ricordi dell’infanzia, e i suoi valori e convincimenti sono messi seriamente in discussione. Con il ritorno di molti personaggi emblematici de “Il buio oltre la siepe”, “Va’, metti una sentinella” cattura perfettamente le sofferenze di una giovane donna e di un mondo costretti ad abbandonare le illusioni del passato, una transizione che può solo essere guidata dalla coscienza di ciascuno. Scritto a metà degli anni cinquanta, “Va’, metti una sentinella” permette una comprensione più completa e più ricca di Harper Lee.

Và, Metti una Sentinella è stato pubblicato in Italia nel 2015.

Questo libro è stato scritto prima del celebre “Il Buio Oltre la Siepe“, all’epoca però non fu accettato dall’editore.

In questo testo si narrano le vicende degli stessi personaggi de “Il Buio Oltre la Siepe” ma in un epoca successiva.

Il libro è in lettura da oggi (01/07) al 31/07, potete partecipare alla lettura in ogni momento ovviamente!

E voi? Avete già letto “Và Metti una Sentinella? Sì? No? Vi unirete alla lettura?

A prestissimo!

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LiberTiAmo di Giugno (2020)

Buon lunedì e buon inizio settimana!

Come state? Spero davvero nel migliore dei modi!

Oggi, come ogni primo del mese parliamo del libro che sarà in lettura sul gruppo per appunto il mese appena inaugurato, in questo caso giugno.

Questo mese abbiamo un testo che ha prevalso sugli altri con una gran percentuale di voti, un testo che sta davvero spopolando in questo momento!

Come sempre vi ricordo che potete unirvi alla lettura in qualunque momento, ci trovate su Goodreads e su Telegram, la lettura si estende a tutto il mese di giugno, quindi da oggi (01/06) al 30/06.

Andiamo a scoprire la lettura di giugno!

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Persone Normali – Sally Rooney

Casa editrice: Einaudi

Link all’acquisto: QUI

Trama

Connell e Marianne frequentano la stessa scuola di Carricklea, un piccolo centro dell’Irlanda rurale appena fuori Sligo. A parte questo, non hanno niente in comune. Lei appartiene a una famiglia agiata e guasta che non le fa mancare nulla tranne i fondamenti dell’amore e del rispetto. Lui è il figlio di una donna pratica e premurosa che per mantenerlo fa la domestica in casa d’altri (quella della madre di Marianne). Nell’inventario di vantaggi e svantaggi, l’inferiorità economica di Connell è bilanciata sul piano sociale. Lui è il bel centravanti della squadra di calcio della scuola e fra i compagni è molto amato, mentre Marianne, che nella pausa pranzo legge da sola Proust davanti agli armadietti, è quella strana ed evitata da tutti. Se la loro fosse una battaglia, o anche solo una sequenza di scaramucce amorose, si potrebbe dire che le frecce al loro arco si equivalgono. Ma Connell e Marianne sono «come due pianticelle che condividono lo stesso pezzo di terra, crescendo l’una vicino all’altra, contorcendosi per farsi spazio, assumendo posizioni improbabili»: nella loro crescita, si appoggiano e si scavalcano, si fanno molto male ma anche molto bene, e la sofferenza che si procurano non è che boicottaggio di sé. Certo, la ferocia informa tutti i rapporti di potere che vigono fra i personaggi, nella piccola scuola di provincia come nel prestigioso Trinity College cui entrambi i ragazzi accedono, nelle dinamiche di genere come negli equilibri famigliari. Perfino in quelle dicotomie sommarie che tanto Connell quanto Marianne subiscono, e in cui essi stessi indulgono: quelle fra persone gentili e persone crudeli, fra brave persone e persone cattive, corrotte, sbagliate, fra persone strane e persone normali. In un modo o nell’altro entrambi aspirano alla normalità, Connell per un’innata benché riprovevole pulsione di conformità, Marianne forse per sfuggire a quella cruda e pervasiva sensibilità che tanto dolore le causa e che facilmente vira all’autodistruttività. C’è Jane Austen in queste pagine, la forza del suo dialogo, la violenza sotterranea delle sue relazioni, e l’omonimia di Marianne con l’eroina del suo romanzo piú celebre ne è un indizio. Per anni Marianne e Connell si ruotano intorno «come pattinatori di figura», rischiando la vita e salvandosela, chiedendosi, promettendosi, negandosi, dimostrandosi che quella che li lega è una storia d’amore. La conclusione è un capolavoro di tenera e dolente maturità, per un’autrice oggi ventottenne che a ogni nuovo passo sbaraglia tutte le aspettative.

Persone Normali è stato pubblicato nel 2018.

Ha riscosso un enorme successo ed è stato candidato ai Goodreads Choice Awards per il genere Fiction.

Dal libro è stata tratta anche l’omonima serie tv della BBC.

E voi? Parteciperete alla lettura? Avete già letto “Persone Normali? Sì, vi è piaciuto? Fatemi sapere!

Ci leggiamo prestissimo!

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