Cose del Mese – Settembre!

Buon sabato e buon inizio weekend!

Come ve la passate? Come procede il tutto? L’ultima volta che ci siamo letti era il 18 settembre, giorno in cui abbiamo “parlato” de Il Maestro e Margherita.

Vi ricordo tra l’altro che tra qualche giorno, il 15, voteremo sul gruppo per quello che sarà il libro di novembre, quindi non mancate!

Ahhh questo settembre è stato veloce e lento allo stesso tempo, da una parte mi è sembrato impossibile che fossimo già a settembre e che tutto volasse a questi ritmi ma dall’altro verso il 20 in poi il tempo mi è sembrato che rallentasse per poi riprendere velocità, infatti per come sto oggi sono ancora convinta di essere a settembre…

Vi annuncio che a settembre ho visto un buon numero di “cose” tra film, serie tv e documentari, più del mio solito di certo, quindi iniziamo subito che devo riprendere il ritmo!

Documentario del Mese

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Il documentario di settembre è stato di certo Evil Genius “la vera storia della rapina più diabolica d’America”, ero indecisa all’inizio se guardarlo oppure no perché dal sottotitolo pensavo che l’intero documentario si basasse su una rapina e non mi intrigava più di tanto, ma in un vuoto e strano pomeriggio domenicale l’ho iniziata e mi sono ritrovata nel famoso binge effect dopo poco.

Il documentario non è perfetto secondo me, ha dei difetti, ma prende molto lo spettatore, io mi sono ritrovata letteralmente rapita perché volevo sapere chi aveva fatto cosa e perché.

La storia in breve è questa:

Nel 2003 c’è una rapina in Pennsylvania e il rapinatore è un certo Brian Wells, che entra in banca con un collare pesante di metallo stretto come una morsa attorno al collo e un bastone con una pistola integrata. Dopo essersi fatto dare il denaro, Brian esce e dopo poco però viene fermato dalla polizia che lo circonda, l’uomo si siede sull’asfalto e dice che la polizia deve chiamare immediatamente gli artificieri perché il collare esploderà a breve, qualcuno glielo ha messo al collo e presto lo ucciderà. Dopo poco il collare esplode e l’uomo muore in diretta tv davanti a tutti. Anni dopo la polizia non ha ancora scoperto chi ha costretto Brian a fare ciò che ha fatto in quel modo ma ad un certo punto riceve una telefonata da un certo William che gli comunica che una sua cara amica Marjorie Diehl-Armstrong gli ha chiesto di sbarazzarsi di un cadavere. Questo evento è/sarà fortemente legato alla sorte di Brian Wells e alla rapina.

Questo documentario è molto interessante per la vicenda che tratta, ci sono diverse personalità simili ma diverse tra loro.

Dal punto di vista della qualità visiva non ho nulla da dire, alcuni filmati sono molto importanti ed è un bene che siano stati trasmessi, ci sono prove che vengono mostrate qui per la prima volta.

Perché quindi non mi è piaciuto del tutto? Il documentario non chiarisce le idee, non mette un punto fermo, i punti che cerca di mettere sono tutti troppo leggeri per essere fermi e definitivi, io credo che questa vicenda e la verità di questa non verranno mai alla luce perché la maggior parte delle persone coinvolte ( o gli esecutori principali) sono morti.

E questa sensazione viene data proprio dal documentario, che lascia il telespettatore con troppe domande, si chiude in modo nebuloso, certi fatti non vengono nemmeno spiegati del tutto, è come se alla fine ti dicesse “senti la colpa è di Marjorie” e basta.

Non lo escludo insomma, non dico che lei sia innocente, assolutamente no, ma dall’idea che mi sono modestamente fatta io il documentario sembra spingerti a pensare questo, a dire che lei è un mostro, sembra che ti dica “ecco la vedi questa donna qua? E’ come il diavolo, lei è la colpa di tutto, solo lei”, mentre non è vero, questa persona era (è morta nel 2017) bipolare, era mentalmente instabile ma non è lei l’unica, per lo meno, sulla quale ricade la colpa per ciò che è accaduto.

Ci sono altre persone coinvolte che possono essere ritenute responsabili tanto quanto lei, allora perché alla fine viene stigmatizzata solo lei? Perché di alcuni di questi se ne parla fino ad un certo punto quando hanno fatto anche loro cose terribili? Perché?

Non mi è piaciuta questa forzatura, ci tengo a sottolineare che io non difendo questa donna che era responsabile di molti crimini, ma di certo in questa vicenda lei non era sola, anzi!

Film del mese

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Questo è uscito il 5 ottobre mi sembra, ma vi prego fingiamo non sia vero, lo inserisco a settembre solo per comodità.

Perché mi sembra di avervi già parlato di questo film? Anche se è impossibile..

E’ un film originale Netflix, uscito qualche settimana fa appunto, è un horror, il sottotitolo è “le voci del male” che mmm non so se rispecchia effettivamente il film, si rispecchia un elemento del film ma è un elemento abbastanza indifferente.

La pellicola è diretta da Olaf De Fleur, è un film inglese, girato in Scozia, in un panorama bellissimo tra l’altro.

Per i ruoli principali troviamo Florence Pugh come Angela, Ben Lloyd-Hughes nei panni di Jackson e Celia Imbre come Mrs. Green.

Ho voluto vederlo perché mi ispirava, si parla di due fratelli e due amici annessi che per guadagnare qualche soldo in più si fingono una squadra di specialisti nel fare andare via dalle case gli spiriti dei morti, in particolare i due fratelli discendono da una madre piuttosto conosciuta che in vita aveva questo dono.

Vanno in varie case fino a quando non sbarcano a casa di Mrs. Green, un’anziana donna il cui figlio anni e anni prima aveva ucciso tre bambine, lei dice di sentire ancora le voci di queste bambine che gridano da qui il sottotitolo “le voci del male”, ma non è proprio così però non vi svelo troppo.

Beh comunque il film è piacevole, non è uno dei film più originali che siano stati girati ma la recitazione è molto buona secondo me, la trama per come la vedo io ha qualche buco perché alcuni punti ripensandoci dopo a freddo non vengono trattati.

Alcune cose mancano ma nel momento in cui si guarda il film non ci si fa così caso.

C’è una scena in particolare sul finale che mi è piaciuta molto, non posso raccontarvela perché svelerei tutto il finale ma coinvolge i due fratelli e penso sia resa molto bene per far capire lo svolgimento della situazione.

E’ un buon film horror, anche se non è così spaventoso, c’è qualche jump scare ma dal punto di vista dello spavento… beh non mi ha colpita.

Segue una linea narrativa precisa che non include molti spaventi, c’è più inquietudine che paura.

Serie tv del Mese

Allora parliamo prima di Black Mirror, io con questa serie non ce la posso fare, per qualche strano motivo dopo aver visto il primo episodio non mi è più tornata la voglia di proseguire, l’ho rivisto già due volte il primo episodio perché è una serie che dal punto di vista della struttura e dei temi che tratta è interessantissima, il problema è che sento che un episodio mi basta e avanza.

Non perché è fatto male o altro, non mi viene la voglia di vedere, quando si vede una serie tv penso che il desiderio di proseguire sia un punto fondamentale, per questa serie tv io non ho desiderio, mi dispiace perché l’idea è geniale, amo l’idea ma probabilmente è un rapporto di amore e odio.

Ora parliamo di un serie che invece sto divorando e per cui ho già l’ansia dato che la fine sembra vicina, Creeped Out – Racconti di Paura, ci sono 13 episodi e io sono già al sesto.

Non so si intuisce ma il genere di paura con me trova sempre casa…

Comunque, è una serie tv che potete trovare sempre su Netflix, è di genere horror per ragazzi quindi sono come “favole/storie creepy” non sono veri e propri racconti horror, è un horror delicato insomma.

Niente di spaventoso, solo inquietante.

Ogni racconto/episodio è a sé questo significa che non siete costrette/i a seguire per forza ogni episodio, potete guardare quello che volete e vi ispira di più quando vi pare.

Ed è un punto a favore che adoro.

Le storie in genere sono racconti per ragazzi ma sono realizzate benissimo, mi ha colpito la storyline di ogni episodio, quanto bene siano costruiti e scritti secondo me, tutto si chiude, come un cerchio la storia inizia e si chiude in un solo episodio, ahh che soddisfazione.

C’è un punto in comune in ogni episodio, “il curioso” è il personaggio che lega le storie e all’inizio di ogni episodio sentirete una voce femminile dire:

Il Curioso, dicono che collezioni strani racconti e se senti il suo fischiare qualcosa di molto inquietante sta per accadere, nessuno sa da dove venga ne dove sia diretto […]

E’ stata creata da Robert Butler e Bade Blake, è una serie britannico-canadese, come vi dicevo ogni episodio è a sé ma si parla per esempio di marionette umane, di mostri che cercano di fare patti ecc ecc, ma anche se possono sembrare storie assurde dette così sono invece costruite molto bene, si è fatto un gran lavoro sul senso della storia.

Vi consiglio di dare una possibilità a questa serie tv, perché per me è davvero meritevole e sono al settimo cielo dopo aver saputo che verrà rinnovata per una seconda stagione!

 

Canzoni del Mese

Ho scoperto una giovane cantante inglese e mi sono innamorata della sua voce, Gabrielle Aplin.

Gabrielle Aplin – The Power of Love

Gabrielle Aplin – Panic Cord 

Gabrielle Aplin – Start of Time

Gabrielle Aplin – Home

Cosmetico del Mese

Anche se ora c’è un blog dedicato mi piace inserire comunque che qui quello che è stato il cosmetico miravolante del mese, in questo caso è un prodotto di cui devo ancora parlarvi sull’altro blog… sono un po’ in ritardo sì ma arriverò presto.

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Il Camouflage Cream di Catrice è un correttore in crema super famoso che io però non avevo mai provato, è molto economico dato che costa attorno ai €2,50/€3,00 massimo €3,50 un prezzo economicissimo per un prodotto più che valido.

Io lo uso nella colorazione 10, Ivory che è il colore perfetto per me, è molto coprente anche perché essendo in crema basta una pennellata/ditata per coprire il tutto, se avete una zona del contorno occhi però già grassa forse potrei consigliarvi di non esagerare perché è un prodotto un pochino grasso.

Comunque è un ottimo prodotto, la tenuta è buona, meglio se fissato per qualche secondo con un accenno di baking ma molto buono!

App del Mese

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Questa è un app che ho installato mesi e mesi fa ma l’ho provata due secondi per poi spegnere tutto, a settembre l’ho riaperta per curiosità perché dovevo modificare una foto.

E’ un’applicazione che fa molto bene il suo lavoro, non ha particolari tratti distintivi rispetto ad alcune altre app della stessa fattura ma diversamente da queste il sistema è intuitivo, veloce, permette di cancellare, aggiungere macchie di colore ecc.

Il punto negativo è che dopo aver utilizzato lo strumento “cancella” per varie volte durante il giorno non è più possibile farlo perché scatta la pubblicità della versione premium.

Scoperta del Mese

Dato che (pensavo a settembre) ottobre sarà il mese dell’inktober vediamo se c’è una specie di 31 days prompts per la scrittura invece.

Perché ottobre è un mese di creatività, si sente proprio questa atmosfera “artistica” non pensate? Questo inizio di freddo (si fa per dire) che fa indossare i primi magioni, fa bere le prime bibite calde, si sta così bene al relax leggendo o scrivendo, insomma è il momento della creatività!

Comunque ho cercato questi prompts, a volte credo che i prompts siano ottimi se vi sentite bloccati oppure sentite di non scrivere tanto quanto vorreste o avete un calo di creatività appunto perché ti spingono a scrivere tutti i giorni, anche solo 100 o 200 parole ma almeno per tenersi allenati.

Lo sapevate che c’è anche una halloween challenge per la scrittura?

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E’ molto carina per questo periodo dell’anno dato il tema.

Citazione del Mese

“Finché l’opinione altrui galopperà per formarsi opinioni errate sulla nostra condotta e giudicarla da superficiali apparenze, la nostra felicità sarà sempre, si può dire, nelle mani del caso.”

Jane Austen

Cosa Negativa/Positiva di Settembre

Come dicevo prima, e vale anche per settembre, questi sono mesi di creatività, c’è questo spirito nell’aria e mi sento sempre positiva quindi, nulla di che tutto prosegue nella giusta traiettoria, ci sono sempre una miriade di faccende da sbrigare.

Obbiettivi per Settembre

Finire il Maestro e Margherita, al momento sto leggendo un libro di disegni di Sylvia Plath di cui spero di parlarvi presto, vi chiedo scusa per l’assenza di recensioni ma queste sono la conseguenza delle mie mancate letture infatti negli scorsi mesi ho letto poco e ciò che ho letto lo lasciavo a metà, non lo chiamerei blocco del lettore, solo non avevo interesse per nessuno dei libri che pescavo oppure dopo poco si affievoliva.

Avete mai avuto questi periodi? O qualche blocco del lettore?

Bene!

E voi? Come è stato il vostro settembre? Vi è piaciuto? E’ stato positivo? Fatemi sapere!

Noi ci leggiamo prestissimo!

Elisa

 

 

 

 

 

 

 

 

Cose del Mese – Febbraio!

Buon mercoledì gente è tempo delle “cose del mese”!

Questa volta è record per il ritardo, vai con le medaglie!

Febbraio è stato un mese troppo veloce per ricordarmi tutto quello che è successo nel mezzo, per fortuna quindi che c’è la mia affidabile (e leggermente sgualcita) agenda che tiene conto di tutto per me.

E’ stato un mese comunque febbraio che non definirei perfido anche se ricordo ben poco, ma ciò che ricordo non è negativo quindi andiamo sulla fiducia.

Non ho visto moltissimo da punto di vista dei film, anzi l’unico che mi ricordo meglio fra quei pochi che ho visto è uno e nemmeno tanto bello secondo me.

Lo sapete, in questa rubrica scrivo di ciò che ha costellato il mio febbraio e mi dilungo fin troppo quindi prendete una bella tazza di tè o di caffè o se fa caldo da voi un bel bicchiere di tè ghiacciato perché si inizia!

Ovviamente sono sempre curiosa di sapere quali “cose” hanno costellato il vostro di mese di febbraio, quindi fatemi sapere!

Ma iniziamo subito!

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Ho rivisto anche “La Ricerca della Felicità” per caso con W. Smith ma non ve lo cito perché nonostante tutti i tentativi che ho fatto questo film per me rimane noioso come sempre.

Comunque, “Il Rituale” diretto da David Bruckner è un horror basato sul romanzo (che non conoscevo) omonimo di Adam Nevill.

Quando un romanzo o un film porta questo titolo già ci si immagina una scena in cui un tizio a caso viene portato su un’altare e sacrificato a qualche divinità spocchiosa che si risveglia solo per mietere vittime, è così?

Sì, ma c’è anche altro.

A seguito di un traumatico incidente, alcuni amici decidono di partire insieme per visitare i paesaggi selvaggi della Scandinavia allo scopo di sfuggire brevemente alle loro vite quotidiane e riavvicinarsi l’uno all’altro. Tuttavia, una scorciatoia per loro si trasforma ben presto in incubo. Si ritrovano così persi, affamati e circondati da chilometri di foreste: le cose non potrebbero per loro andare peggio quando si imbattono in un casolare abbandonato, rifugio di qualcosa che si nasconde tra i boschi e che li sta inseguendo.

La trama sembra qualcosa di già visto ed in effetti è così, non ha punti che spiccano per l’originalità però devo dire che l’atmosfera è ben costruita e in alcuni momenti il mio livello di inquietudine è salito.

Le leggende e le ambientazioni nordiche sono sempre affascinanti e sicuramente in questo film vengono a tratti valorizzate perché quasi tutta la pellicola è ambientata in Svezia e il fattore “inquietante” che muoverà tutto il film sarà un’idea nata da una leggenda sugli dèi nordici di un tempo.

Quindi, ambientazione ottima direi, background dei personaggi ben fatto perché all’inizio del film accade un evento molto drammatico che non faciliterà il tutto andando avanti, però per quanto mi riguarda i personaggi non sono così empatici personalmente non sono riuscita a “tifare” per nessuno in particolare.

Questi punti mi sono piaciuti però forse il fattore che non mi ha entusiasmata è il fatto che la trama è già vista, non ha nulla di originale, in più il motivo della tragedia mi ha un pochino delusa, mi aspettavo qualcosa in più.

Non è uno degli horror peggiori che abbia mai guardato ma sicuramente non lo riguarderei, una volta mi basta e avanza.

Il mio personale voto è due e mezzo comunque perché nonostante l’ottima realizzazione (dal punto di vista grafico e della costruzione dei personaggi) la storia mi ha comunque a tratti annoiata e penso non porti a nulla di sorprendente o nuovo.

Serie tv del Mese

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Ho iniziato a guardare la prima stagione e per ora ho visto le prime due puntate ma non mi ha entusiasmata, febbraio è stato deludente dal punto di vista delle visioni perché nulla mi ha presa sul serio.

Trama:

Situata nello Yorkshire, Downton Abbey è la splendida tenuta di campagna del Conte e della Contessa di Grantham e delle loro figlie. Riveriti da uno stuolo di servitori le cui dinamiche sembrano più macchinose della stessa aristocrazia, i Crawley affrontano una crisi interna quando, all’indomani del naufragio del Titanic in cui hanno perso la vita il cugino del conte e suo figlio, la proprietà e la cospicua dote della contessa restano senza un erede. Matthew, cugino della famiglia e avvocato di Manchester, diventa il nuovo beneficiario, un destino che inorridisce la Contessa Madre Violet.

Non mi sento comunque di dire per ora nulla di negativo (né positivo) su questa serie perché ho visto poco per ora, troppo poco.

Sono anni che sento solo opinioni positive sul conto di Downton Abbey, quindi ho deciso di iniziare a vederla fidandomi.

Comunque è una serie ad oggi già terminata quindi sono felice di ciò perchè non si ha la tensione per i nuovi episodi, ho letto che diventerà anche un film ma non so minimamente come sia possibile racchiudere sei stagioni in un film di un ora e mezzo.

Da ciò che ho visto fin’ora la serie non mi ha presa più di tanto, ci sono alcuni personaggi che mi fanno simpatia ma a parte questo non sento un’eccessiva curiosità per gli episodi seguenti ma è troppo presto per dirlo.

L’ambientazione mi piace molto, siamo in cui periodo storico che è stato narrato e ridipinto in diverse salse molte volte.

Vi saprò comunque dire nelle prossime settimane.

La serie è realizzata molto bene, dal ricreare il tempo alla fotografia, ai dialoghi, insomma è fatta bene.

Canzoni del Mese

Questo mese ho ascoltato le stesse canzoni per tutto il tempo, quando mi fisso con qualcosa è la fine.

Sick Boy – The Chainsmokers 

Atlantic – Sleeping At Last

Mi piace moltissimo questo gruppo ma la loro musica la consiglio per momenti di sconforto.

Castle – Hasley

Cosmetico del Mese

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Fonte: https://www.discountbeautyboutique.com.au/products/lime-crime-venus-the-grunge-palette

Sicuramente il cosmetico del mese è stata una meravigliosa palette che ho acquistato più o meno verso la metà di febbraio di Lime Crime, precisamente la Venus (1).

L’ho acquistata direttamente sul sito americano, assieme a quella nuova a dire il vero (la Venus XL, che aspetto a “valutare” perché non l’ho ancora testata per bene), vi racconto quindi un attimo l’esperienza sul sito.

Non ho avuto problemi di dogana e non penso ci sia questo pericolo perché Lime Crime utilizza un metodo apposito per non far fermare il pacco in dogana, lo fa passare per il Belgio prima di raggiungere l’Italia in modo da non farlo visualizzare come pacco arrivato dall’America.

Le spese di spedizione non costano tantissimo anche perché dopo un tot di spesa dovrebbero essere gratis.

Lime Crime è un marchio abbastanza conosciuto sopratutto negli States ma anche qui, da tempo mi sarebbe piaciuto provare qualcosa e finalmente mi sono decisa.

Ha avuto anche diverse controversie questo marchio che hanno suscitato diverse polemiche sempre in patria, ma ho sentito pareri davvero entusiasti sopratutto nei confronti delle palette ed ero comunque interessata.

Dunque, i colori della Venus (1) sono stupendi e molto pigmentati, ci sono tonalità come Aura che sono perfetti per un punto luce e altre come Muse che sono adatte a creare ombre tattiche per intensificare lo sguardo.

La palette ha otto tonalità, combinate bene e ha cialde piuttosto grandi.

Come vi dicevo le colorazioni sono molto pigmentate e facilmente sfumabili, si possono realizzare davvero trucchi stupendi con questa palette che è bella da vedere già dalla confezione.

Ottimo prodotto che sono felice di aver recuperato perché merita assolutamente.

 

App del Mese

Non è che ci siano state grandi app a febbraio anzi ne ho dovute eliminare un buon tot perché la batteria del mio telefono sta piano piano morendo e ho capito che una delle cause era un’applicazione (di cui non vi avevo mai parlato).

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Direi però di nominare come app del mese Google Arts and Culture.

Quest’app è diventata abbastanza famosa in giro anche per il fatto che facendovi un selfie potrete vedere a quale figura impressa su tela somigliate, bello vero? Peccato che io non ho trovato questa funzione sull’app non so perché.

Però oltre a questa funzione che l’ha resa famosa è anche un’ottima applicazione culturale, infatti potrete dopo averla installata guardare nei dettagli le vostre opere preferite con lo zoom, ricercare le opere per colore e epoca, partecipare a tour virtuali e scoprire la storia tramite esperti qualificati.

E’ pasantuccia come app però è interessante e ben realizzata, ve la consiglio se vi piace l’arte o la cultura oppure se vi va di scoprire qualcosa in più su queste.

 

Scoperta del Mese

Vediamo, ho scoperto il canale di una ragazza che adoro, non parla di libri ma di cose varie come la realizzazione di quadri suoi oppure cose più leggere come i preferiti del mese ecc, mi rilassa molto vedere i suoi video, è molto creativa e simpatica, questo è il suo canale: Jim Reno.

A febbraio mi è tornata anche un po’ la passione per il trucco, negli ultimi mesi non mi appassionava più così tanto, semplicemente utilizzavo un prodotto nuovo ogni tanto e basta invece ora mi è tornata la voglia di provare cose nuove.

A febbraio sono stata sommersa per giorni dalla neve dentro casa e ogni tanto andava via anche la linea quindi ho avuto tempo di scrivere qualcosina (anche se sono sempre e comunque indietro con i miei progetti di scrittura, non è cambiato niente).

Quest’anno ho notato anche che sono partita alla grande con l’agenda, ogni anno se compro un agenda ( e da quello che ricordo ho sempre fatto così) mi dimentico sempre di usarla, nel 2018 invece ci scrivo ogni giorno e la consulto per gli impegni giornalieri, ogni tanto per rilassarmi ci disegno anche cose abbastanza carine.

Come vi avevo scritto nello scorso “cose del mese” febbraio lo avrei dedicato alla preparazione per una situazione di marzo che mi avrebbe rubato del tempo, quella situazione si è rivelata una perdita di tempo e un fallimento qui a marzo quindi pazienza.

Citazione del Mese

I libri piccoli sono più duraturi di quelli grossi e vanno più lontano. I librai stimano quelli grossi, ma i lettori preferiscono i piccoli. Ciò che è raffinato è migliore di ciò che è prolisso.
Joseph Joubert

Cosa Negativa/Positiva del Mese

Voglio passare per la bambina felice che è in me quando c’è la neve? Sì, voglio farlo.

Diciamo che qui la neve non è mancata per buona parte di febbraio ma non mi è dispiaciuto per nulla, a parte i pezzi rimanenti di neve che mi cadevano in testa i giorni successivi alla grande nevicata.

A febbraio mi sono contenuta dal comprare libri, non ho comprato praticamente nulla, quindi sono stata brava, applauso.

E’ stato un mese intenso e veloce, con alcune pause causa neve sempre, però il lavoro non è mancato ma non l’ho sentito troppo opprimente.

Obbiettivi per Questo mese

Allora, al momento ho tre libri in lettura, quindi direi terminarli tutti perchè sono indietro, poi devo terminare la storia per un concorso di scrittura per cui ho rimandato e rimandato e come sempre mi trovo con l’acqua alla gola.

Contenermi con gli acquisti anche a marzo direi, non sono andata a Tempo di Libri altrimenti chissà cosa sarebbe accaduto.

Ci sono stati alcuni inconvenienti tecnici qui a marzo ma nulla di troppo grave, sicuramente questo mese è piuttosto pesante in tutti i sensi.

Progetti, progetti ovunque che a rilento vanno avanti!

Sono assente sia sul blog che su instagram negli ultimi giorni ma a breve le cose andranno meglio.

Bene ragazzi!

E voi? Come è stato il vostro febbraio? Come procede l’anno? Fatemi sapere!

A prestissimo,

Elisa