LiberTiAmo di Settembre (2021)

Buon mercoledì e buon primo settembre!

Come state? Come procede la settimana?

Oggi torniamo con una nuova lettura del gruppo, ovvero il libro di settembre che è stato eletto nel mese di agosto. Come ogni anno non c’è stata nessuna lettura nella pausa estiva, ma ora ci riprenderemo al massimo.

Vi ricordo come sempre che potete trovare il gruppo su Goodreads e Telegram!

Scopriamo il libro di settembre!

Cattedrale – Raymond Carver

Casa editrice: Einaudi

Link all’Acquisto: QUI

Trama

A volte anche una visita inattesa e poco gradita – quella di un amico cieco della moglie, per esempio – può smuovere emozioni dimenticate. E cosi, infatti, che il narratore del racconto che dà il titolo alla raccolta – forse il più celebre di Carver e uno dei più amati dall’autore – finisce per passare quasi senza rendersene conto dall’iniziale ostilità condita di gelosia al momento di una piccola rivelazione. È un personaggio carveriano a tutti gli effetti, l’anonimo protagonista del racconto: sottilmente alla deriva, privo di amici, inchiodato in un lavoro che detesta, con una moglie da cui forse si sente un po’ trascurato. Eppure, è proprio la presenza ingombrante del cieco Robert a costringerlo a uscire dalla sua corazza e abbozzare un rapporto umano, una condivisione che gli permetterà di recuperare, forse, una parte di sé dimenticata.

Cattedrale è stato pubblicato nel 1983.

Carver è l’autore di testi quali Di cosa Parliamo quando Parliamo d’amoreDa dove sto chiamando e America Oggi.

E’ un autore amato e osannato soprattutto per le sue raccolte di racconti, divenute piedistallo della letteratura americana.

Leggeremo assieme Cattedrale dal 01/09 al 30/09, quindi per tutto il mese di settembre, potete unirvi alla lettura in qualunque momento.

E voi? Avete mai letto “Cattedrale? Sì? No? Vi unirete a noi nella lettura? Fatemi sapere!

A presto!

Pillole Letterarie #14

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“In definitiva, le parole sono tutto quello che abbiamo, perciò è meglio che siano quelle giuste, con la punteggiatura nei posti giusti in modo che possano dire quello che devono dire nel modo migliore.” 

“Uno scrittore che ha una maniera particolare di guardare le cose e riesce a dare espressione artistica alla sua maniera di guardare le cose, è uno scrittore che durerà per un pezzo.” 

“Gli scrittori non dovrebbero sforzarsi di imitare il modo di guardare le cose di qualcun altro. Non funzionerebbe.” 

#piccolistralciletterari#