The End of The Year book tag

Buon mercoledì!

Come procede la settimana natalizia?

Ormai manca poco al Natale, ma prima di farvi i miei saluti e auguri natalizi (prima di rileggerci negli ultimi giorni del 2021) vorrei pubblicare oggi questo tag che avrei dovuto pubblicare in verità settimane fa.

Sono arrivata tardi alla festa, come mio solito, ma ci tenevo comunque a pubblicare l’aggiornamento di questo perché è un tag che mi piace molto, ha sei domande, tutte belle interessanti a cui rispondere per aggiornarci sulle letture in corso.

Infatti nello scorso articolo abbiamo parlato di obbiettivi per il 2022, ma prima di arrivare nell’anno nuovo ci sono letture da concludere, obbiettivi da completare ecc. ecc.

Quindi, anche ormai siamo già quasi nel 2022 ci tenevo a pubblicare questo tag che ovviamente è apertissimo a tutti/e e sono molto curiosa di conoscere i vostri libri in lettura o quasi lettura, che vi accompagneranno nell’arrivo al 2022.

Iniziamo!

Ci sono libri che hai iniziato quest’anno e che vuoi finire?

Quest’anno ho iniziato “Il Delta di Venere” di Anais Nin che è una raccolta di racconti e mi sarebbe piaciuto riuscire a terminarla entro la fine dell’anno, ma arrivata a questo punto non penso di farcela.

Volevo leggere qualcosa di Anais Nin da anni, ho deciso di approcciarmi all’autrice con questo volume perché è la sua raccolta più famosa, parliamo di racconti erotici che erano stati commissionati in origine a Henry Miller, amico all’epoca di Anais e in futuro amante.

Henry Miller decise dopo poco di mollare la scrittura di questi e offrì il lavoro all’amica che accettò, erano racconti scritti per un uomo misterioso che ne richiedeva la scrittura chiedendo anche a volte qualche modifica in base ai propri gusti.

Ebbene non ho abbandonato questa lettura per il poco gradimento, semplicemente ho iniziato a leggere questo libro in un periodo in cui gli impegni sono diventanti sempre maggiori e il mio tempo per la lettura si è ridotto sempre più.

Spero di riuscire a riprenderlo nel 2022, sono arrivata all’incirca a metà raccolta, mi piace lo stile dell’autrice anche se secondo la mia personale opinione penso sia una raccolta da integrare con altre letture, perché leggerla come unico testo senza inframmezzare ogni tanto il tutto può diventare un poco pesante e ripetitivo.

Ci sarebbe anche un altro libro che per il momento ho abbandonato in attesa di un periodo più adatto, ed è proprio il libro di dicembre per il gdl, ovvero “I Leoni di Sicilia” di Stefania Auci, che anche in questo caso spero di riprendere l’anno prossimo, ma non ho tutta questa urgenza, ho bisogno di essere nel mood giusto per questa lettura.

Hai un libro in particolare che consideri “autunnale” che ti accompagni nella transizione verso fine anno?

Mmm dunque, due anni fa avevo proposto “L’uomo di Calcutta” di Abir Mukherjee che non è più di tanto autunnale o invernale nelle atmosfere, ma a me per qualche motivo ricorda l’autunno. Oltre a questo direi tutti gli altri della saga dell’autore, quindi “Un Male Necessario” (di cui abbiamo parlato sul blog, esattamente qui), “Fumo e Cenere” e “Morte a Oriente” (l’ultimo uscito a settembre).

Direi inoltre Dickens, che torna sempre il buon vecchio Dickie, soprattutto in questo periodo dell’anno e a me ricorda sempre l’inverno e l’autunno, quel clima freddo, la stufa accesa, una bella tazza di tè fumante e la pace dei sensi.

C’è una novità che stai aspettando?

Qui parliamo già quindi di uscite del 2022 e l’anno prossimo ci saranno parecchie uscite interessanti, non aspetto nessuna di questa in modo appassionato però ne punto senza dubbio qualcuna, ad esempio:

La Custode dei Peccati – Megan Campisi (7 gennaio 2022)

Ha rubato solo un pezzo di pane, ma la giovane May avrebbe preferito essere impiccata come tutti gli altri ladri. Invece il giudice ha scelto per lei una condanna peggiore della morte: diventare una Mangiapeccati. Dopo la sentenza, May è obbligata a indossare un collare per essere subito riconoscibile e le viene tatuata la lettera S sulla lingua. Da quel momento, non potrà mai più rivolgere la parola a nessuno. Poi inizia il suo apprendistato presso la Mangiapeccati anziana che, nel silenzio più assoluto, le insegna le regole del mestiere. Un mestiere spaventoso: raccogliere le ultime confessioni dei morenti, preparare i cibi corrispondenti ai peccati commessi e infine mangiare tutto, assumendo su di sé le colpe del defunto, la cui anima sarà così libera di volare in Paradiso. Le Mangiapeccati sono esclusivamente donne, disprezzate e temute da tutti, eppure indispensabili. E infatti, un giorno, May e la sua Maestra vengono convocate addirittura a corte, dove una dama di compagnia della regina è in fin di vita. Dopo la confessione e la morte della donna, però, alle due Mangiapeccati viene portato un cuore di cervo, un cibo da loro non richiesto e che rappresenta il peccato di omicidio. Sconcertata, la Maestra di May si rifiuta di completare il pasto e viene imprigionata per tradimento. Rimasta sola, la ragazza china la testa e porta a termine il compito, ma in cuor suo giura che renderà giustizia all’unica persona che le abbia mostrato un briciolo di compassione. Quando viene chiamata ancora a prestare i suoi servigi a corte, May intuisce che una rete di menzogne e tradimenti si sta chiudendo sulla regina e che solo lei è in grado d’intervenire. Perché essere invisibile può aprire molte porte, anche quelle che dovrebbero restare chiuse per sempre… Ispirandosi alla figura realmente esistita della Mangiapeccati, questo romanzo coinvolgente e dalla straordinaria potenza narrativa ci regala un’eroina modernissima, che rifiuta il ruolo impostole da una società che la umilia in quanto donna, e che grazie alla sua forza di volontà e determinazione riuscirà a cambiare il proprio destino.

Il Cercatore di Tenebre – Femi Kayode (13 gennaio 2022)

Lo psicologo forense Philip Taiwo è considerato in Nigeria uno dei più autorevoli esperti del comportamento e della violenza delle folle. È per questo che a lui si rivolge un importante manager nigeriano per indagare su un atroce fatto di cronaca che ha visto fra le vittime suo figlio: la tortura pubblica e l’omicidio di tre studenti universitari di Okriki da parte della folla. Fin dal momento in cui Philip scende dall’aereo che da Lagos lo porta nella remota cittadina, ed è investito dalla frenesia disordinata del piccolo aeroporto, si rende conto che l’indagine sarà tutt’altro che semplice. Soprattutto perché gli anni trascorsi negli Stati Uniti gli hanno fatto dimenticare gli usi e le abitudini dei suoi conterranei, il tribalismo ancora forte che regola le relazioni. Con l’aiuto del suo fedele autista personale, Chika, Philip deve lottare contro i tanti che cercano di intralciare le indagini, e più approfondisce più si rende conto che avvicinarsi alla verità è un percorso sempre più pericoloso. Ispirato a un tragico episodio realmente accaduto, Il cercatore di tenebre è un romanzo che scava alle radici più profonde del male e che spalanca le porte alla magia senza confini del­l’Africa contemporanea, raccontando tutti i contrasti col mondo occidentale e la stupefacente ricchezza di una cultura ancestrale piena di luci e di tenebre.

Quali sono i 3 libri che vuoi leggere entro fine anno?

Dunque, dato che siamo più di là che di qua e al 2022 manca poco ne ho due e non tre, e il duo in questione è questo:

Ho iniziato a leggere “L’Esorcista” di W.P. Blatty l’altro giorno dopo aver letto “I Due Esorcisti” quindi conto di riuscire a finirlo sicuramente entro la fine del 2021 (di questi libri parleremo di certo l’anno prossimo). Quello in dubbio è “Rosemary’s Baby” di I. Levin che vorrei leggere subito dopo “L’Esorcista”, ma vedremo come andrà la situazione nei prossimi giorni. Di certo questi sono i libri che mi accompagneranno in questa parte finale del 2021.

C’è un libro che pensi ancora possa sorprenderti e diventare il tuo preferito?

Non saprei, si spera sempre che il libro del momento diventi il preferito o si riveli incredibile, quindi non voglio esprimermi. Come dicevo qualche articolo fa non è stato un anno di grandi letture, i libri che ho letto li definirei in generale nella media, nessuno ha lasciato proprio il segno… forse uno, ma ne parleremo sempre nelle classifiche di fine anno.

Hai già cominciato a fare piani per il 2022?

Yes, ne abbiamo parlato nello scorso articolo, qui, quindi ho già i miei piani per il 2022… spero di riuscire a portarne a termine almeno uno, per ora le buone intenzioni ci sono tutte.

Bene ragazzi/e!

Dato che non ci leggeremo fino a dopo Natale io ne approfitto per farmi i miei auguri, di un sereno e felice Natale, ma anche di una mangereccia e appassionata Vigilia e di un Santo Stefano di relax e ripresa, perché diciamocelo molte volte Santo Stefano serve a riprendersi dalla botta del Natale.

Noi ci leggiamo prima della fine del 2021, a presto!

The End of the Year Book Tag

Buon mercoledì!

Per il quarto giorno di dicembre e della maratona natalizia, iniziamo piano piano ad entrare più nel vivo degli articoli dedicati a questa meravigliosa festività e anche perché no, alla fine dell’anno.

Oggi ho voluto proporvi questo tag che si chiama appunto “The End of The Year Book Tag“, perfetto per questo momento, non siamo proprio alla fine dell’anno, ma diciamo che il momento catartico si avvicina.

Ho visto per la prima volta questo tag da Teresa Bee_Book_a_Lula su Youtube, sono venuta a conoscenza dopo del fatto che questo è un tag piuttosto famoso, me ne sono accorta solo ora però, meglio tardi che mai.

A proposito, voi come state in questo freddo mercoledì?

Io sto sorseggiando un tè alla ciliegia e lampone, bollente, infatti mi sono appena ustionata e mangiando qualche anicetta ogni tanto, non sapete cosa sono le anicette? Solo caramelline, più che altro sono cubettini di zucchero al sapore di anice, so che molti non amano l’anice, ma io la adoro.

Bene, tornando al book tag, si compone di 6 domande a tema libroso ovviamente che funge anche come una specie di info/minirecap dell’anno, ma a questo proposito usciranno altri articoli più avanti, non spoilero mi fermo qui.

Allora iniziamo con le domande!

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Ci sono libri che hai iniziato quest’anno e che vuoi finire?

Allora, ne ho iniziati diversi quest’anno che non ho terminato, ma forse il titolo che più degli altri mi brucia nel petto come una sconfitta non digerita è “Le Sette Morti di Evelyn Hardcastle” di Stuart Turton.

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Perché questo abbandono brucia? Forse perché oramai ero a più di metà libro, mi mancavano circa 90/80 pagine e la fine si avvicinava, da una parte mi dispiace aver abbandonato questo titolo e mi piacerebbe riprenderlo, quindi per rispondere alla domanda lo vorrei finire sì, ma l’ho lasciato anche perché non mi entusiasmava particolarmente.

L’idea di base è interessante ed è proprio questa che mi ha attirato verso il libro, ma nel corso del testo l’autore secondo me inizia a buttare dentro dettagli, specifiche, modifiche, tutto e di più all’idea appunto di base per sovraccaricarla sempre di più e ad un certo punto getta il lettore nel casino totale, in più credo sia un libro non tagliato abbastanza, nel senso che è un di quei casi in cui anche con 100 pagine in meno il titolo non ne avrebbe risentito, anzi.

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Hai un libro in particolare che consideri “autunnale” che ti accompagni nella transizione verso fine anno?

Sto leggendo un titolo di cui vi parlerò a breve (in una recensione specifica) che si intitola “L’Uomo di Calcutta” di Abir Mukherjee.

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La copertina è molto autunnale, la storia un pochino meno, più che altro fa venire in mente l’estate perché nel libro si muore di caldo anche perché siamo a Calcutta nel 1919, ma ne parleremo a breve!

Comunque per rispondere alla domanda no, non è particolarmente autunnale, ma per me è comunque carina per il periodo.

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C’è una novità che stai aspettando?

Diciamo che c’erano due novità in particolare che stavo aspettando e sono uscite da poco, la prima ovviamente è Casa di Foglie e vabbè oramai ho nominato questo libro in tutte le salse, non ne potrete più quindi mi fermo. Il secondo, di cui abbiamo parlato l’altro ieri anche è “Il Priorato dell’Albero delle Arance” di Samantha Shannon.

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Ho già ordinato questo libro, figurasi se me ne sto ferma, su Libraccio e dovrebbe arrivarmi a breve, aspetto questo titolo da mesi e ho anche considerato al fatto di acquistarlo e leggerlo in inglese perché lo vedo da tempo da booktuber e bookblogger esteri/e che non hanno fatto altro che accrescere la mia curiosità. Ho letto l’estratto anche su kindle e premette molto bene, ho proprio voglia di gettarmi a capofitto in un fantasy ben scritto.

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Quali sono i 3 libri che vuoi leggere entro fine anno?

Sicuramente questi tre:

L’uomo di Calcutta“, nominato anche prima, “La Peste” di Camus che stiamo leggendo ora insieme sul gruppo di lettura e il terzo titolo che ho inserito è “La Leggenda di Sleepy Hollow” di Irving, ma sappiate che non è certo questo terzo titolo perché devo ancora iniziarlo e potrei cambiare idea.

I primi due però di sicuro li voglio terminare a breve/prima della fine dell’anno.

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C’è un libro che pensi ancora possa sorprenderti e diventare il tuo preferito?

Sicuro “La Peste“, ma anche “Il Priorato dell’Albero delle Arance” perché iniziarlo appena arrivato a casa, anche se molto probabilmente non riuscirò a finirlo entro il 2019, mi prudono proprio le mani per la voglia di leggerlo!

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Hai già cominciato a fare piani per il 2020?

Uhhh a bizzeffe, infatti per quest’anno, il 2019 vi ricordate che vi avevo detto: “voglio contenermi e rimanere calma perché sono bloccata“, ragazzi/e ve lo dico già adesso, nel 2020 voglio tornare a scatenarmi! Come sempre ne parleremo in un articolo dedicato quindi non dico nulla…

Eccoci qui, al termine di queste sei domande vorrei aprire il tag a tutti/e! Quindi se vi va di farlo mandatemi il link perché sono curiosa di leggere le vostre risposte! 

Ma in caso non vogliate rispondere al tag completo, fatemi comunque sapere cosa state leggendo in questo periodo di interessante!

Ci leggiamo domani,

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